Aldo Costa polemico sulla Ferrari

Ferrari Malesia
formula 1 / 24 marzo 2012

Aldo Costa è un tipo tranquillo. Ma a quasi dieci mesi dal suo “licenziamento in tronco”, l’ex dt della Ferrari, oggi in Mercedes, ha voluto togliersi un sassolino dalla scarpa. Parlando finalmente del suo allontamento dalla Ferrari, dopo il disastroso Gp Spagna dell’anno scorso.
Disastroso? Per gli standard di allora sì, la Rossa fu doppiata. Ma oggi, probabilmente, succederebbe di peggio.

E allora: «Ci sono rimasto male», ammette l’ingegnere di Parma.
E aggiunge: «Per la mancanza di stile e di professionalità».
Cioè per essere stato allontanato «adducendo cose che io, ma anche tutto l’ambiente della Formula Uno, sapevamo non essere vere».
Allude alla “mancanza di creatività” che allora gli imputò la Ferrari? «Proprio a quello: una cosa che non esiste».

Non per questo, Aldo Costa è contento di vedere, oggi, il suo ex team che fatica a entrare nella Q3: «Ho ancora tanti amici a Maranellio. Ma adesso voglio impegnarmi al 100 per cento per portare al successo la Mercedes».
Una squadra dove ha ritrovato Ross Brawn e Michael Schumacher («mi sembra quello di sempre, metodico, pignolo, estremamente professionale») ma anche un approccio diverso, «che rende più facile fare le cose».

Alberto Antonini