Vettel assaggia il fascino della Ferrari F1!

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formula 1 / 28 maggio 2014

Non bisognerà aspettare il 2016 o chissà per vedere Sebastian Vettel al volante della Ferrari F1. È già successo martedi 27 maggio al Red Bull Ring, il circuito austriaco di proprietà della Red Bull dove tra un mese si correrà il prossimo Gp Austria. Ma Alonso può dormire sonni tranquilli: Vettel ha guidato sì la Ferrari F1 turbo, ma non la F14 T bensì quella del 1988 di Gerhard Berger

È stato un happening fotografico per promuovere il ritorno del Gran Premio d’Austria, in programma il prossimo 22 giugno. Sebastian Vettel ed il pilota di casa Gerhard Berger si sono scambiati le rispettive monoposto: la RB8 del 2012 con cui Sebastian ha vinto il suo terzo mondiale e la Ferrari F1/88C con cui Berger ha trionfato nello storico Gp d’Italia 1988. Due F1 distanti 24 anni fra di loro, una col V6 turbo 1,5 litri e una con il V8 aspirato 2,4 litri ormai abbandonato.

Dopo alcuni giri iniziali sulle rispettive monoposto, è arrivato l’atteso scambio di volanti. Qualche difficoltà di adattamento ha rallentato l’okay di Berger, ma tutto si è risolto, ed i due sono tornati in pista: Vettel con la “rossa” e Berger con una delle vetture più vittoriose degli ultimi anni.

Vettel non ha nascosto una notevole dose di emozione al termine della prova, come riferito alla stampa tedesca: «È entusiasmante provare una vettura storica come questa! In quel periodo era tutto molto “manuale”, e il pilota doveva muovere parecchio le braccia. E che sound! Peccato che la Formula Uno abbia perso questo rumore, ha lasciato per strada una parte importante di se stessa». E dire che quei motori turbo almeno dal punto di vista costruttivo erano simili a quelli odierni: V6 di 1,5 litri (gli odierni sono 1,6 litri). Eppure il suono è ben diverso. E se lo dice Vettel

Roberto Chinchero

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