Sono già in pista i nuovi mostri della F.1 2017. Circuito di Montmelò, poco oltre Barcellona il primo avamposto per iniziare a capire cosa aspettarci da queste monoposto con dimensioni e gomme extralarge e a quali saranno i valori sull’asfalto dopo la grande rivoluzione regolamentare che ha portato a riprogettare le vetture partendo da zero. O quasi. Come accade in certe partite col calcio d’estate anche in Formula Uno, quello dei test è territorio che può regalare effimeri verdetti. Ma fino a un certo punto.

Questa prima sessione alla catalana sarà attenzionata più di un Gran Premio da tecnici, osservatori e appassionati perché in pratica sulla carta dovrebbe far riaprire un nuovo ciclo e ridisegnare le gerarchie dopo tre stagioni di immenso, devastante, trionfale dominio Mercedes. Chi vince ha sempre ragione, ma alla fine stufa, diventa antipatico, i successi talora si ritorcono contro. Lo sport, e neanche la F.1 si sottrae, è anche questo. 

Dando retta alle voci che si sono rincorse in questo lungo inverno fatto di annunci shock, addìi, tanti cambi di casacca tra i tecnici del Circus e lungi silenzi maranelliani, la Mercedes continuerà a essere la Stella polare di una specialità che si rimette in moto senza il suo vecchio padrone Bernie Ecclestone, il re deposto dal nuovo che avanza con Liberty Media. La lunga pausa invernale si è dunque conclusa.

È tempo di ripartire. Lo fa anche la Ferrari con la SF70H che ha presentato venerdì 24 febbraio a Fiorano. Prima Raikkonen e poi Vettel hanno guidato la nuova Rossa che nella sigla porta la celebrazione per i 70 anni dalla nascita della prima vettura e del mito del Cavallino. Una presentazione basso profilo come da diktat di Sergio Marchionne che, dopo le scottature del 2016, stavolta ha preferito anteporre i silenzi alle parole, guardare i fatti e poi ritrovare la favella.

Ferrari SF70H, inno alla tradizione rossa

La vettura nata nel Reparto Corse di Maranello, frutto dell’organizzazione orizzontale voluta dal presidente dopo il divorzio da James Allison ora alla Mercedes, ha sposato filosofie diverse dai rivali dimostrando quantomeno coraggio. «Chi copia arriva come minimo un anno dopo», diceva ai suoi tempi Enzo Ferrari. La Rossa 2017, invece, si caratterizza per alcune soluzioni molte diverse dalla concorrenza. Girano sul circuito di Montmelò le nuove F.1 fino al 2 marzo al tiepido sole della Catalunya. Finalmente.