La prossima settimana Autosprint si farà in tre. Il vostro settimanale da corsa arriverà in edicola proponendovi oltre alla normale rivista anche 84 pagine di speciale sulla stagione di Formula Uno che chiude i battenti ad Abu Dhabi e altre 64 pagine sul via della stagione di Formula E che scatta ad Hong Kong il 2 dicembre.

Lo dichiariamo in anticipo: puntiamo molto su questa nuova frontiera dell’automobilismo da corsa. Una precisa scelta editoriale che affonda le basi su un campionato in netta parabola ascendente capace di fare da richiamo per tante Case Costruttrici, con gare che vanno in scena nel cuore delle Grandi Capitali e con un futuro che potrebbe riservare davvero tante sorprese. Così Autosprint sceglie l’ElettroShow e riserverà alla Formula E lo spazio che senza dubbio merita in un momento in cui la Formula Uno va in letargo mentre la serie elettrica accende la scintilla.

Intanto, su questo numero si celebrano diverse eccellenze italiane. Storie bellissime. Come quella dell’ingegner Giampaolo Dallara che ha coronato il sogno di una vita e per il suo 81esimo compleanno s’è regalato la prima vettura stradale a quarantacinque anni dalla nascita della sua azienda a Varano, divenuta centro del mondo quando si parla di corse. Autosprint era lì in quei momenti e vi racconta aneddoti e retroscena per quello che è un vero e proprio evento. Un appuntamento con la storia.

E mentre a Varano de Melegari lo straordinario ingegnere parmense sfrecciava sulla provinciale per il primo giro al volante della Dallara Stradale, in Bahrain si coronavano altri sogni. Quello di Alessandro Pier Guidi e della Ferrari già iridata tra i Costruttori GT. A Sakhir il pilota di Tortona, assieme a James Calado, si è laureato campione del mondo al debutto con quella squadra che giungendo in parata nell’ultimo round del Wec ha portato a casa anche la vittoria tra i team. Una gran collezione di trofei da portare a Maranello.

Per proseguire poi con la striscia di vittorie all’italiana è arrivata anche un’altra straordinaria impresa di Edoardo Mortara a Macao. L’italiano di Ginevra è un vero e proprio dominatore sul circuito cittadino dell’ex-Protettorato portoghese, dove tra F.3 e Gt ha vinto in totale sette volte. E adeso anche lui, come Autosprint, si prepara a tuffarsi nell’avventura della Formula E.