La vittoria di Carlos Sainz alla Dakar. Il sogno di Fernando Alonso nel prossimo fine settimana alla 24 Ore di Daytona. Il Mondiale Rally che più incerto che mai scatta da Montecarlo. E poi anche la sfida di Simone Faggioli finalmente al via della Peak Pikes. È la grande bellezza del Motorsport che con le sfide classiche scrive pagine tutte la leggere tenendo accesa una passione calda, intensa, trascinante. Così mentre il Circus della Formula Uno fa a gara per non far parlare di se stesso in un periodo di marcatura a uomo stucchevole ed estrema, meno male che c’è ancora qualcosa che scalda il cuore degli appassionati.

E ovviamente non può non scaldare il cuore l’impresa messa a segno a Carlos Sainz con la Peugeot alla Dakar. Un graffio da leone per il madrileno, due volte iridato dei rally e adesso due volte vincitore del raid icona che da dieci anni esatti ha piazzato le sue tende in Sudamerica. Un vero trionfo quello del matador che a 55 anni s’è preso il lusso di mettere tutti alle spalle con una corsa tutta fosforo destinata a rimanere negli annali perché vincere a quell’età non è cosa da tutti i giorni.

E non è cosa da tutti i giorni neanche la voglia di Alonso di ritrovare stimoli e nuove sfide. In attesa di vedere se finalmente col motore Renault a spingere la sua McLaren può tornare a essere finalmente grande protagonista in F.1, Fernando fa accendere i riflettori andando a caccia di gloria a Daytona con la voglia di lasciare il segno sulla classica 24 Ore statunitense che ha tutte le caratteristiche per essere spettacolare e avvincente.

Spettacolare e avvincente come quel Montecarlo che da giovedì apre le ostilità nel Mondiale Rally. Da sempre corsa anomala quella dalla quale inizia la sfida iridata dei maestri del controsterzo a caccia di una vittoria nel Rally più famoso del mondo che vale quasi tutta una stagione e dove è impossibile fare qualsiasi tipo di pronostico. L’unica cosa certa è che sarà subito caccia grossa all’accoppiata Ogier-Ford, usciti trionfatori da un 2017 che con l’avvento delle Wrc Plus ha rilanciato completamente la specialità, regalando incertezza e battaglie a suon di traversi d’autore.

E a caccia di una prestazione d’autore ci sarà anche Simone Faggioli, ora che è ufficiale la sua partecipazione al volante di una Norma gommata Pirelli alla Pikes Peak, una sorta di anello mancante nel grande palmares messo insieme nelle salite dal fiorentino adesso lanciato verso una sfida che rincorre da una vita. Insomma non mancano davvero i motivi di interesse in un Motorsport che, oltre alla Formula Uno, dimostra di essere vivo e vitale.