Iniziano le vere Guerre Stellari in Formula Uno. Questa settimana si svelano quasi tutte le protagoniste del Mondiale 2018 che poi finalmente scenderanno in pista per la prima tornata di test collettivi sulla pista di Montmelò. Riaccende le sue power unit il Circus e si mette a marciare rompendo mesi al silenziatore. Dopo Haas, Williams, Red Bull, Alfa Sauber e Renault giovedì tocca a Ferrari e Mercedes togliere i veli e nell’aria c’è un’attesa quasi da via di un Gp. Insomma siamo arrivati alla fine di uno dei periodi più stucchevoli in cui la Formula Uno si prende troppo sul serio e custodisce i suoi grandi segreti, tenendo alla larga i media e di conseguenza anche gli appassionati.

Nel frattempo siamo andati a Londra a trovare Ross Brawn entrando nel nuovo quartier generale Fom nel cuore pulsante della city. Dove vuole andare questa F.1 che insegue l’uguaglianza tecnica e raffredda gli entusiasmi della Ferrari che ne ha minacciato l’abbandono? Per scoprire davvero cosa bolle nella pentola di Liberty Media, la società americana che ha acquisito da Ecclestone il business F.1 per 7 miliardi di euro, ne abbiamo parlato con Ross Brawn. L’uomo che ha il delicato compito di impostare le future regole tecniche e sportive della categoria e mettere d’accordo i team, in quanto gli americani si occupano soltanto degli aspetti commerciali.

Un uomo spesso nel mirino che ha parlato con Autosprint in esclusiva partendo da questo assunto: «La nostra nuova filosofia è che gli appassionati, i fan, vengono prima di ogni cosa; perciò il nostro obiettivo è di rendere più spettacolari le corse per produrre il più eccitante spettacolo motoristico al mondo. Ma per ottenere gare più spettacolari dobbiamo cambiare alcune cose nel concetto delle monoposto; e soprattutto creare un ambiente economicamente più sostenibile per le squadre».

Mentre la Formula Uno inizia a mostrarsi nel Mondiale Rally, intanto, è andato in scena il secondo round della stagione sulla neve e il ghiaccio della Svezia. La vittoria è andata a Thierry Neuville con la Hyundai che ha rotto l’incantesimo, ha vinto nella sfida on ice e adesso è passato al comando della classifica iridata. Una bella risposta dopo un Montecarlo sottotono per la squadra diretta da Michel Nandan. La certezza che quest’anno la corsa al titolo tra i maghi del traverso sarà davvero incandescente.