Stanno già imbrattando l’asfalto di Montmelò, le monoposto 2018. Finalmente. Urlano nel cielo della Catalunya i motori V6 e coprono il lungo silenzio di un inverno al cloroformio. Quando questo numero di Autosprint arriva in edicola poco oltre Barcellona la Formula Uno s’è rimessa in moto con la prima sessione di test invernali che proietta già verso il via del Mondiale tra meno di un mese. Nell’aria c’è già forte l’odore della sfida, ora che sono caduti i veli mostrando tutte le protagoniste e ci sono i primi responsi del cronometro, quelli che daranno le indicazioni sulle quali si dipanerà un Mondiale tutto ancora da leggere e decifrare.

Da una parte la regina Mercedes che si presenta piena di gloria e titoli mondiali ma con una fame di vittoria infinita. Dall’altra c’è la Ferrari che con la SF71H prova a completare l’opera rimasta incompiuta nella passata stagione, ma dopo mesi di lunga illusione in rosso. È una vettura davvero estrema, quella uscita fuori dal reparto corse di Maranello, la F.1 più estrema degli ultimi dieci anni, «un’eccellenza italiana» ha detto Maurizio Arrivabene, figlia del contributo di tutti in quella organizzazione orizzontale dove si lavora a testa bassa e piedi per terra.

Si marcano stretto già dal giorno della presentazione Ferrari e Mercedes, da una parte c’è una Rossa aggressiva, dall’altra una regina elevante che vuol continuare ad atteggiarsi da diva. Cresce subito la voglia di assistere a una nuova serie di Guerre Stellari, con la certezza che anche Red Bull potrà diventare sempre più ago della bilancia e andare a rompere molti equilibri.

Intanto mentre la Formula Uno è all’alba di una nuova stagione, noi di As proviamo a tenere calda l’atmosfera con un nuovo numero di Autosprint Collection che uscirà in edicola il prossimo 6 marzo dedicato alle Grandi Corse mai dimenticate. A guidarci attraverso 132 pagine davvero inedite la tastiera raffinata e concreta di Mario Donnini e i ricordi di Arturo Merzario che tutte quelle gare che accendevano il cuore ha corso e in diversi casi anche vinto. Dalla Formula Uno al Mondiale Marche; dalle grandi classiche su strada alle salite: tante corse, immagini e ricordi che riaccendono la passione. Non mancano neanche i rally. Con Miki Biasion che racconta la magia del Safari e la febbre che contagiava mezzo Stivale quando il Sanremo era valido per il campionato del mondo. Un altro volume intriso di storia e storie, un nuovo speciale, il secondo in un 2018 che sotto questo profilo sarà davvero pieno di sorprese…