Cattiva, determinata, famelica: la Mercedes è tornata a spazzolare tutta la tavola della Formula Uno. Il Circus non ha fatto in tempo a rimettere le ruote nel Vecchio Continente e le Frecce d’Argento sono schizzate ai vertici della classifica e sulla pista amica di Montmelò hanno agguantato la 41esima doppietta della storia Mercedes in F.1.

Il graffio delle W09 con l’uno-due Hamilton-Bottas lascia ferite pesanti non solo nella graduatoria. Riporta anche il sereno nel dream team di Toto Wolff dopo i primi tre Gp della stagione passati a guardare gli altri fare festa sul gradino del podio, ma soprattutto accende allarmi e polemiche in casa altrui.

Ma attenzione, andando al di là di ciò che appare, nel Gp di Spagna in casa Mercedes il fondo nuovo e alcuni aggiornamenti della vettura, la maggior parte dei quali non visibili a occhio nudo, hanno dato riscontri più che positivi. Tuttavia sono altri gli upgrades che la Mercedes sperimenterà in questi giorni. Come noto sempre a Barcellona ci sarà infatti il 15-16 maggio (quando questo numero di As esce in edicola) una doppia giornata di test e la Stella a Tre Punte avrà altre evoluzioni, anche se il passo in avanti più significativo avverrà nel Gp del Canada, dove è previsto l’impiego dello step evolutivo del motore. E la bella notizia è che a Montreal anche la Ferrari dovrebbe fare lo stesso.

Per la prima volta in questa stagione giù dal podio, la Rossa torna dalla Catalunya col quarto posto di Sebastian Vettel e tre aspetti sui quali proprio il tedesco invita a riflettere: «Il primo è che non siamo stati abbastanza veloci, è evidente, saremmo ciechi se lo negassimo - ha spiegato – Poi abbiamo faticato troppo nel corso del weekend con la gestione degli pneumatici, che saranno anche cambiati, ma sono cambiati per tutti, e la nostra ambizione deve essere quella di migliorare non peggiorare. Questa deve essere la seconda cosa su cui dobbiamo concentrarci. Il terzo aspetto riguarda l’affidabilità. Kimi ha avuto un problema con il motore ieri, e dopo averlo sostituito è stato costretto al ritiro da un altro problema in gara. Sono tre aspetti sui quali dobbiamo concentrarci, non ci sono scuse».

Intanto sullo sfondo si profila la sfida più glamour dell’anno nel Principato di Monaco tra due week end. Un appuntamento fondamentale per questo mondiale e per molti che l’hanno preceduto. Con un As Collection in edicola da martedì 15 gennaio celebriamo il Gp di Montecarlo. Imprevedibile e drammatica come una roulette. E terreno d’espressione di veri campioni. Con 132 pagine davvero avvincenti riviviamo la grande storia del Gp più famoso del mondo, da sempre teatro di sfide leggendarie. Dagli albori della F.1 ai giorni nostri un meraviglioso racconto da corsa, pieno di testimonianze, retroscena mai svelati e illustrato da immagini inedite.