Ricaricare, puntare e... fuoco! Hungaroring, un anno dopo. Ci sono ancora due Ferrari sul podio, ma stavolta entrambe chiudono alle spalle di Lewis Hamilton. Il Mondiale di F.1 se ne va in vacanza con la seconda vittoria consecutiva della Mercedes e grandi interrogativi che si piazzano nel bel mezzo di un’estate che avrebbe potuto andare in modo diverso.

Certo mancano ancora 9 Gp alla fine. E c’è un altro campionato da correre alla ripresa con una rincorsa non impossibile ma difficile e per nulla agevole. Più 24 per Lewis nel Mondiale Piloti, più 10 Mercedes nella corsa al Mondiale Costruttori. Distanze non enormi da coprire ma sensazioni contrastanti nel computo di una stagione che dopo l’impresa di Silverstone sembrava girare in modo diverso per una Ferrari che dopo quel blitz non ha più colpito il bersaglio grosso su due piste (Hockenheim e Budapest) che in teoria, al netto di situazioni normali, sarebbero dovute essere favorevoli alla SF71H. E invece così non è stato.

Hamilton sta correndo incontro a questo campionato con le treccine e un piede destro che sembra non avere rivali quando si tratta di creare un solco tra lui e tutti gli altri. In gara non sbaglia un colpo e in qualifica quando c’è da tirare fuori il coniglio dal cilindro ecco la prestazione superfucsia tanto cara a Carlo Vanzini. Un cliente scomodo, il quattro volte iridato inglese, il peggior rivale per un Vettel mai domo, ma fino a questo momento della stagione, più falloso di Lewis.

Dopo i test collettivi che vanno in scena a Budapest, la F.1 chiude i battenti per la pausa estiva. Si tornerà in pista il 26 agosto a Spa e la settimana successiva sarà la volta di Monza. Tra Belgio e Italia, la Ferrari si giocherà tanto in ottica iridata. Ci sarà il modo di ricaricare le batterie e tentare la rimonta, in una delle stagioni più avvincenti degli ultimi anni.

Il team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene ha spiegato: «Ora avremo un’altra settimana di lavoro prima della pausa estiva che ci permetterà di riflettere con calma sulle gare che ci aspettano. La stagione è ancora lunga, l’importante è che la squadra lavori con serenità e determinata a dare il massimo nella seconda parte della stagione».

Non va ancora in vacanza neanche Autosprint che martedì prossimo vi attende in edicola con un imperdibile numero doppio che avrà un inserto di 64 pagine dedicato alla stagione 1978 con grandi storie, dalla F.1 ai rally, con immagini inedite.

Da martedì 7 agosto, infine, troverete in edicola anche un Autosprint Collection straordinario dedicato ad Ayrton Senna a trent’anni dalla conquista del suo primo titolo iridato. TrentAyrton nasce così dalla nostra voglia di raccontarlo ancora, sfruttando il pretesto della cifra tonda dal quel 1988 che ha rappresentato l’inizio della sua leggenda, un buon motivo per rivivere una storia calda, unica, intensa. Il trionfo di trenta anni fa è il grimaldello per penetrare di nuovo nella cassaforte di ricordi indimenticabili…