A Marrakesh anzitutto per rifarsi della delusione sofferta a Hong Kong. La vittoria di Daniel Abt cancellata dai commissari per la mancata corrispondenza tra i codici dei sigilli apposti sul motogeneratore della e-tron FE04 e quelli dichiarati prima dell’ePrix. Audi Sport ha annunciato la coppia di piloti che avvicinerà alla Formula E nei test destinati ai rookie, dopo la gara del 13 gennaio. Saranno Nico Muller e Nick De Vries a calarsi nell’abitacolo, domenica 14 gennaio. Primo approccio con la monoposto elettrica, sotto lo sguardo attento di Lucas di Grassi, mentore nell’occasione, e quello di Allan McNish, team principal di Audi Sport ABT Schaeffler.

«Il test infracampionato è un’opportunità unica. Nico e Nyck guideranno la nostra e-tron FE04 per una serie di chilometri che gli daranno una buona prima impressione della macchina e delle cose speciali in Formula E. Nico fa già parte della famiglia Audi e abbiamo seguito da vicino la carriera di Nyck negli ultimi anni. Entrambi hanno le proprie radici nelle gare in monoposto e non ci sono dubbi che riusciranno a gestirsi bene», ha commentato McNish.

Muller, svizzero di 25 anni, ha all’attivo 64 gare nel DTM, con una vittoria e 4 arrivi sul podio, due nella stagione alle spalle, con il team Abt Sportsline. Gli ultimi quattro anni trascorsi tra turismo tedesco, impegni in GT e una puntata in LMP2. Le radici in monoposto di cui parla McNish affondano nelle stagioni in Formula Renault (2.0 e 3.5) e nei due anni in GP3.

«Seguo la Formula E da tifoso ormai da un po’, purtroppo solo in TV. Quando visito ABT Sportsline spesso vedo la monoposto di Formula E parcheggiata accanto alla mia DTM e mi viene la voglia di guidarla, pertanto sono ancora più eccitato d’avere questa opportunità», ha aggiunto Muller.

Diverso il percorso di Nyck De Vries, olandese ventiduenne, pilota nell’orbita del programma giovani McLaren, impegnato quest’anno in Formula 2 con il team Rapax - buon settimo nella stagione d'esordio - correrà nel 2018 nella serie cadetta con il team Prema.