Da Hong Kong a Marrakech. Altro giro, altra corsa. Il Luna Park della Formula E sbarcherà in Marocco il prossimo 13 gennaio per il secondo round della stagione 4 portandosi dietro tante storie da raccontare. Con uno speciale di 64 pagine Autosprint-E (in uscita in edicola il prossimo 9 gennaio), la nuova declinazione elettrica del settimanale da corsa svela tanti retroscena che hanno accompagnato la serie dalla sfida inaugurale al secondo atto. C’è grande attesa per vedere di nuovo all’opera i protagonisti della serie elettrica adesso che il Mondiale di F.1 è in vacanza alla luce di un primo appuntamento che ha lasciato diversi conti in sospeso.

Diverse le interviste esclusive. Abbiamo chiesto ai vincitori delle prime due gare della serie Sam Bird e Felix Rosenqvist di raccontare ai nostri lettori che cosa si aspettano dalla loro stagione scattata subito col piede giusto. E sulla crescita esponenziale della serie full electris abbiamo chiamato ad esprimersi anche Vito Liuzzi, ex F.1 e che ha già avuto esperienze nel passato in F.E e anche Giancarlo Minardi personaggio che non ha bisogno di presentazioni e che offre sempre giudizi franchi e mai di comodo.

Autosprint-E svelerà anche alcune proiezioni in chiave futura. Già perché il giorno dopo la gara, domenica 14 gennaio, scenderà in pista nei rookie test anche Antonio Giovinazzi, il terzo pilota della Ferrari che darà una scossa al suo inverno nei test collettivi della serie che vedrà tanti debuttanti vedere l’effetto che fa guidare quella che per molti rappresenta una vera e propria Formula Futuro. Il test del pilota italiano (con una monoposto della Virgin-DS) si dice che rimarrà fine a se stesso ma è inutile negare che rimanda anche all’impegno che in futuro dovrebbe vedere l’impegno nella serie del marchio FCA, presumibilmente con Maserati. «Il gruppo FCA in qualche maniera giocherà in Formula E. Ma è da capire come quando», ha dichiarato il presidente Sergio Marchionne rilanciando le voci di un’operazione attesa ma ancora tutta in fase embroniale.

Un ulteriore motivo di interesse in una serie utilizzata dalle Case come laboratorio per sviluppare tecnologie da destinare alla produzione di serie e che in futuro vedrà confluire nella serie ideata dal Ceo Alejandro Agag tanti marchi prestigiosi. La riprova che la Formula E, al di là di ogni considerazione, sta percorrendo la strada giusta e compiendo un’incredibile parabola ascendente. Una serie, insomma, che gode di ottima salute e che in futuro potrebbe avere anche problemi di abbondanza visti i posti in griglia a disposizione dei team.

Tra tante notizie positive l’unica nota stonata è rappresentata dal forfait dell E-Prix di Montreal che avrebbe dovuto ospitare le ultime due gare del 2017-2018. La neo sindaca di Montrèal ha però annunciato di voler rinunciare all’organizzazione. La sfida in Canada potrebbe essere rimpiazzata ma ancora non ci sono stati riscontri. Se non si dovesse trovare una soluzione, l’appuntamento conclusivo della stagione sarà il doppio Prix che andrà in scena a New York il 16 e 17 luglio 2018.