L'ePrix di Marrakesh è alle porte e sarà caccia a Sam Bird, in testa alla classifica Piloti dopo due gare d'apertura a Hong Kong, concluse con una vittoria e un quinto posto. DS Virgin che insegue Mahindra nel Costruttori, con 4 lunghezze di ritardo dall'accoppiata Rosenqvist-Heidfeld. E proprio il pilota svedese, la scorsa stagione, ottenne la pole position sui 2.971 metri del tracciato Moulay El Hassan, girando in 1'21”509. In gara chiuse sul podio, alle spalle però di Buemi e Bird, lo svizzero in recupero dalla settima posizione, dopo l'arretramento di 5 posizioni in griglia perché con un estintore a bordo risultato sottopeso nelle verifiche dopo la qualifica.

Storia recente che cede il passo all'attualità prossima. Proprio Buemi e Renault e.dams dovranno presentarsi in Marocco in ben altro spolvero rispetto alle prestazioni espresse a Hong Kong. «Non vedo l'ora di correre a Marrakesh dopo un avvio un po' difficile, abbiamo cercato di migliorare ogni dettaglio e lavorato per tornare là dove dovremmo stare. Abbiamo vinto su questa pista un anno fa, spero di potermi ripetere», l'auspicio del pilota elvetico.

Pista molto diversa da Hong Kong, più lunga e con una configurazione che presenta quattro tratti veloci, abbinati a un settore più tortuoso nel finale. Dodici curve in totale, 33 giri in programma in gara, con una novità: la FIA ha eliminato il tempo minimo da osservare nella fase di cambio macchina a metà gara, una scelta sulla quale, alcuni piloti, sono apparsi scettici, perché potrebbe portare ad azzardi per velocizzare le operazioni, in particolare con il rischio di non trovarsi allacciata alla perfezione la cintura tra le gambe.

Il programma della giornata di sabato a Marrakech prevede le libere 1 alle ore 9:00, con la seconda sessione alle 11:30; qualifiche alle 13:00 per scrivere la griglia di partenza della gara, che scatterà alle 17:00. In casa Mahindra, Felix Rosenqvist – protagonista di un'intervista sul numero di Autosprint in edicola – dice di puntare a un podio in Marocco, dopo la vittoria maturata per la squalifica di Abt nel secondo ePrix a Hong Kong: «A Marrakech si corre su una pista molto particolare, atipica, che l'anno scorso ci ha consentito di esprimerci su buoni livelli, quindi affronto molto fiducioso la prossima trasferta. La principale incognita è legata al lavoro di sviluppo dei nostri rivali e la capacità di interpretare la pista, i valori quest'anno sono molto livellati e penso ci saranno diversi vincitori nel corso della stagione. A Hong Kong mi ha sorpreso davvero il potenziale di Edoardo Mortara, vero dominatore della seconda manche».

Ha sei punti da recuperare a Sam Bird, casa DS Virgin dove Alex Lynn dovrà dimostrare di saper correre sui livelli del proprio compagno di squadra: «Le prime due gare della stagione disputate ad Hong Kong sono state positive ma so di poter fare ancora meglio. Abbiamo una monoposto competitiva e dagli ultimi test al simulatore penso che a Marrakech potremo puntare a entrare almeno nella top 5».