Nel terzetto di testa, in cerca dell'allungo sul gruppo. Sam Bird e DS Virgin Racing affrontano la trasferta in Messico, quinto appuntamento della Formula E, agganciati al leader di campionato Jean Eric Vergne e, nella classifica Costruttori, a una distanza ancora colmabile da Techeetah. Sono 10 i punti che dividono Bird da Vergne, 20 quelli tra Techeetah e DS. Costanza di rendimento in apertura di campionato che ha registrato, tuttavia, qualche noia tecnica, sulla DSV03, con la trasmissione protagonista in negativo sia a Marrakesh che a Santiago del Cile. Due ePrix che hanno visto Bird perdere la posizione su Rosenqvist e Alex Lynn costretto al ritiro.

Come Lucas Di Grassi, anche il pilota inglese subirà un arretramento in griglia di partenza, sabato, per aver sostituito il cambio: «Vado in Messico con un ostacolo, causato dalla rottura del cambio nell'ultima gara a Santiago, mi servirà una nuova unità e ciò comporterà 10 posizioni di penalità». Lynn che affronta la parentesi dell'ePrix di Città del Messico nel pieno del programma di sviluppo Aston Martin, la nuova Vantage GTE con la quale correrà nel WEC. Si prospetta un sabato in salita, poiché la configurazione del tracciato non favorisce i sorpassi: curva 1 e curva 6 i punti nei quali tentare un attacco, nella tracciatura ovale che gira più di quanto non faccia la Formula 1 – o l'Endurance stesso – nel lento tratto all'interno dello stadio del baseball. «Il piano è di provare a fare qualcosa di diverso, essendo una pista sulla quale è difficile sorpassare. Dovremo azzardare con la strategia e sperare che ripaghi. Finora è stata una stagione frustrante, sono stato veloce ma i risultati non sono stati dalla mia. Dobbiamo iniziare a migliorare l'affidabilità e raccogliere i punti che meritiamo», prosegue Lynn, appena 8 punti per lui finora.

La diretta dei test a Barcellona

Tutt'altro inizio ha espresso Sam Bird, sempre nella top 5, due volte sul podio: «L'ultima volta che abbiamo corso in Messico abbiamo concluso sul podio e abbiamo mostrato un passo competitivo per tutta la stagione, speriamo di poter far bene anche adesso». Affidabilità da monitorare e, tra le sfide dell'altura, il controllo delle temperature d'esercizio del powertrain, in particolare delle batterie, sarà fondamentale, vista la rarefazione dell'aria: «E' una pista molto veloce e sappiamo dalle scorse edizioni che sarà molto difficile sorpassare, la qualifica pertanto sarà fondamentale. Le temperature elevate saranno un altro aspetto da gestire, dovremo monitorare gli elementi del raffreddamento viste le alte velocità e l'altitudine», ha commentato Xavier Mestelan Pinon, direttore delle prestazioni in casa DS Virgin.