L'avvio della stagione europea della Formula E non poteva essere più denso di annunci. L'ufficializzazione della FIA sui Costruttori iscritti alla Stagione 6, il debutto in pista della monoposto Gen2 con i colori del team BMW, pronto a subentrare al team Andretti dal prossimo campionato. La BMW iFE.18 ha mosso i primi passi sul circuito privato di Maisach, guidata da Tom Blomqvist, in attesa di prender parte alla prossima sessione di test collettivi, riservati ai Costruttori.

Sempre in terra di Germania, prima del via dell'e-Prix di Berlino, il progetto Gen2 vivrà il suo esordio in pubblico e in azione. Sarà Nico Rosberg a portare in pista la monoposto della prima, grande, rivoluzione tecnica che vivrà la categoria. Il campionato farà tappa a Berlino il 19 maggio, seguirà l'e-Prix di Parigi, e 10 minuti prima del via della gara, Rosberg affronterà i 1.927 metri del tracciato: «Sono davvero emozionato di mettermi al volante della monoposto Gen2. Sarà grandioso provare questa macchina elettrica ad alte prestazioni e vedremo se io ne conservo ancora! Rende tutto speciale poterlo fare nell'e-Prix di Berlino, ho sempre amato correre nel mio paese».

C'è più di un'esibizione al volante, per Rosberg. Non ha mancato l'inaugurazione stagionale a Hong Kong, nei panni di uomo immagine Hugo Boss, allora. Oggi, rivela l'investimento personale effettuato sulla Formula E: «Mi sono interessato molto dei movimenti sulla mobilità elettrica e del potenziale impatto positivo sulla società e sul pianeta. E' da tanto che credo nel potenziale della Formula E e sono salito a bordo nei panni di investitore un po' di tempo fa».

A Roma, piloti in visita dal Papa

Berlino e l'esibizione sulla Gen2 sono ancora distanti, prima c'è da scrivere la pagina dell'e-Prix di Roma, sabato sul circuito dell'EUR, settima tappa del campionato che ha offerto l'occasione a piloti, team e organizzazione, guidata da Alejandro Agag e affiancato dal presidente dell'ACI Sticchi-Damiani, di essere ricevuti da Papa Francesco, mercoledì.