Sam Bird (DS Virgin Racing) vince il primo E-Prix di Roma al termine di una gara dalla doppia faccia, che nella seconda parte ha regalato emozioni e colpi di scena. Secondo sul podio Lucas Di Grassi (Audi Sport Abt), autore di una straordinaria rimonta, davanti ad André Lotterer (Techeetah), combattivo e meritatamente terzo.

La gara è partita alle 16.00 con Felix Rosenqvist (Mahindra Racing), a scattare dalla prima posizione grazie all’1:36.311 messo a segno in qualifica. Lo svedese è partito bene, tallonato da Bird e Mitch Evans (Jaguar Racing): dopo i primi giri con il gruppo di testa molto compatto, Rosenqvist è riuscito ad allungare su Bird, che al 10° giro pagava oltre 3 secondi di distacco. 

Le prime vere emozioni sono arrivate a metà gara, poco prima del rientro ai box per il cambio delle monoposto. Prima un trenino di quattro vetture che si sono tamponate, con Heidfeld (Mahindra) capofila, poi il ritiro a Nelson Piquet Jr, tradito dalla seconda monoposto, fermatasi in pit-lane subito dopo il cambio. 

Ma il vero colpo di scena è arrivato al 23° giro, con il ritiro del leader della corsa Rosenqvist, appiedato dalla sua Mahindra poco prima della linea del traguardo a causa della rottura di una sospensione dopo aver urtato un cordolo. Bird si è ritrovato in testa, ma non è stata una vittoria facile, con Evans che lo tallonava mentre un grande Di Grassi risaliva fino al 3° posto, facendo anche segnare il giro veloce 1:38.503. Il brasiliano Audi aveva perso posizioni alla partenza, ostacolato da Buemi, ma è riuscito a rimontare fino ad arpionare Evans, consentendo a Bird di rifiatare, fino al 31° giro, quando ha affondato l’attacco decisivo conquistando la seconda posizione. In attesa che la direzione gara concluda le indagini su un sospetto “unsafe release” durante il pit stop. Evans ha dovuto cedere anche a Lotterer, terzo al traguardo davanti al compagno di squadra Daniel Abt, autore di un’ottima gara. Quinto posto per Jean Eric Vergne (Techeetah), che grazie al ritiro di Rosenqvist consolida la leadership in classifica generale. 

Sesto posto per Sebastien Buemi (Renault e.dams), a precedere Jerome D’Ambrosio (Dragon Racing), Maro Engel e a Evans, scivolato al 9° posto. Chiude la top ten Edoardo Mortara (Venturi), mentre Luca Filippi (Nio) ha terminato al 15° posto dopo una gara segnata da un contatto al 16° giro, coinvolgendo anche Turvey e Lopez. 

"In tutta onestà - ha commentato Bird dopo il podio - se Rosenqvist non avesse commesso quell'errore non penso che avrei vinto". 

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