Il conto alla rovescia all'assegnazione del titolo passa dal meno 4, da Tempelhof, dall'ePrix di Berlino. I 2.375 metri tracciati all'interno dell'aeroporto internazionale per allungare ancora, provare a rendere incolmabile il divario di punti, già ampissimo, che separa Sam Bird da Jean Eric Vergne. Non ha mai vinto a Berlino, Techeetah. Lo scorso anno furono Rosenqvist e Buemi ad aggiudicarsi i due ePrix corsi, in quello che fu un rientro a Tempelhof dopo la parentesi nel centro di Berlino nel 2016.

E Mahindra spera di riguadagnare le luci della ribalta, trovarsi in partita per un risultato importante. «Berlino, in passato, è stata una gara insidiosa per noi. Con le limitazioni ai test, abbiamo ancora degli interrogativi mentre ci avviciniamo alla gara. In questa fase della stagione tutto ruota intorno al correre pulito e ottenere punti», spiega Vergne dall'alto dei 29 punti di margine su Bird. Di fatto, l'inglese di DS Virgin Racing ha solo un risultato per provare a sperare e portare un minimo livello di incertezza sull'esito finale della Stagione 4 al doppio round di New York: vincere.

«Aspetto con ansia la gara di Berlino, il campionato è prossimo alle battute conclusive e ogni punto è fondamentale. Non penso certo al titolo in questa fase e affronterò la gara come farei con qualsiasi altra. Speriamo di poter ottenere un altro importante risultato per me e il team», racconta. Più schietto è il direttore di DS Performance, Mastelan Pinon: «Dopo le importanti prestazioni che il team ha ottenuto con la DSV-03 sin dall'inizio della stagione, l'obiettivo a Berlino è senza dubbio la vittoria. Lo scorso anno fummo nella Superpole con entrambe le macchine, al sabato e alla domenica. Abbiamo lavorato parecchio al simulatore per prepararci a ottenere la miglior prestazione possibile. Continuiamo a puntare a entrambi i titoli». DS Virgin che ha 55 punti da recuperare su Techeetah.

Saranno 45 i giri da percorrere, pista da 10 curve, con buoni punti nei quali tentare il sorpasso. Il risultato delle qualifiche è destinato ad avere un peso minore rispetto a Parigi. In quella che è la gara di casa, Audi spera di salire l'ultimo gradino del podio che ancora manca nell'ePrix di Berlino: sia Abt che Di Grassi a podio nelle precedenti edizioni, entrambi con un secondo posto quale miglior risultato. Sabato sarà l'occasione per vedere in pista, prima volta in pubblico, la monoposto Gen2. Nico Rosberg al volante, per un'esibizione che seguirà quella della Jaguar I-Pace eTrophy, in attesa di una serie monomarca di contorno agli ePrix della Stagione 5.

Proprio Di Grassi, dopo i recenti test effettuati sulla Audi e-tron Gen2, ha commentato: «La prima impressione sulla monoposto è che sia assolutamente brillante. E' certamente un passo in avanti in termini di prestazioni, potenza e guidabilità, i freni sono di gran lunga migliori e il comportamento generale della macchina è superiore. Sono contento del lavoro fatto da Audi, abbiamo coperto molti chilometri, se non il numero più alto che abbiamo fatto e siamo molto soddisfatti dell'evoluzione. Abbiamo raccolto tanti dati che verranno analizzati in futuro, nell'insieme la prima sensazione e super buona».

Il programma delle due gare vedrà orari leggermente diversi dal solito. Infatti, appuntamento alle 14:00 con le qualifiche – gli highlights, su Italia 2, alle 17:30 – mentre la gara scatterà alle 18:00, in diretta su Eurosport, Italia 1 e Italia 2.

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