E' un Daniel Abt che non può non essere confermato in vista della Stagione 5. Prestazione sugli scudi a Berlino, ePrix che vede Audi centrare la doppietta, troppo forte e superiore agli avversari. In un colpo solo salta al secondo posto nel campionato Costruttori e Abt mette nel mirino la terza posizione di Rosenqvist, un punto appena a dividerli. «E' davvero speciale, continuo a dire come in queste settimane sentivo sarebbe accaduto qualcosa di positivo e queste sensazioni le ho avute nella gara di casa. C'è così tanta energia positiva da ognuno, dai tifosi fino al team. Ero fiducioso, ho centrato la qualifica e, da lì in poi, sapevo che potevamo vincere. Ottenere una doppietta con Lucas è speciale per Audi, per ognuno».

Mai una seria minaccia nell'arco dei 45 giri di corsa, il tedesco fa il pieno di punti, sommando la Superpole e il giro più veloce alla vittoria. Complice la fase di cambio macchina, Lucas Di Grassi per un istante è rientrato in partita per contendere la prima posizione.

E' mancato qualcosa alla FE04 e-tron del pilota brasiliano: «Anzitutto congratulazioni a Daniel, penso abbia meritato di vincere, ha guidato in modo fantastico, senza errori. Audi oggi aveva un buon margine di vantaggio sugli altri, eravamo velocissimi e l'unica sfida possibile era tra noi due. Nel primo stint sono riuscito a passare Jerome, Turvey e JEV, poi abbiamo costruito un margine di vantaggio prima del pit-stop, dopodiché ci siamo trovati molto vicini ma la seconda monoposto aveva qualche problema che andrà analizzato: sono contentissimo di averla portata a casa». La costanza di ritmo espressa dalle Audi concretizza una velocità che durante l'anno si è letta piuttosto chiara. Mancava l'affidabilità, neo che ha condizionato le possibilità di trovarsi in battaglia per i due titoli: «La doppietta è un sogno che si realizza per Audi, dopo aver iniziato così male l'anno adesso abbiamo recuperato e siamo secondi nel campionato Costruttori, il risultato è il mio quarto podio consecutivo e posso solo essere felice».

E felice per un altro ePrix alle spalle e il campionato sempre più vicino è Jean Eric Vergne. Techeetah ha un buon margine di vantaggio su Audi, 44 punti a tre gare dal termine restano una soglia di sicurezza. Andrà verificato a Zurigo quanto la superiorità di Abt e Di Grassi sia stata legata alla particolarità del tracciato di Tempelhof, dal fondo in cemento al layout molto scorrevole.

«Complimenti ai ragazzi di Audi e Daniel, so come ci si sente a casa. Credo cambierò la nazionalità a ogni gara visto che sembra vinca sempre un pilota di casa! La gara è andata molto bene, l'ho affrontata con calma perché sapevo dalle prove del mattino che le due Audi erano fuori portata», racconta Vergne. «Quando Lucas era alle mie spalle non ho nemmeno guardato, l'ho lasciato passare».

La battaglia di JEV era un'altra. Con Buemi per il risultato di tappa, con un Bird in netta difficoltà per le sorti del campionato. Adesso vola a +40 il margine di vantaggio sull'inglese di DS, scavalcata da Audi nel Costruttori. «Ho superato Buemi ed è stato piuttosto aggressivo nel chiudere la porta in certe occasioni. Il pit non è stato poi così male, ho perso una posizione e ho dovuto passare nuovamente Buemi. In generale sono estremamente soddisfatto, l'anno scorso questa fu la peggiore pista in termini di prestazioni per noi e sono felicissimo del lavoro fatto dal team».