Dalla sbornia Audi di Berlino a un e-Prix che, fanatici o meno della Formula E, va ritenuto comunque un passaggio storico. Di nuovo una corsa automobilistica in territorio elvetico, dal quale erano state bandite a seguito del dramma di Le Mans nel 1954. Può diventare un passaggio decisivo della Stagione 4 per Jean Eric Vergne e Techeetah, in testa al campionato e con una leadership nella classifica Piloti sempre più vicina alla certezza matematica del titolo. Ha 44 lunghezze di vantaggio su Sam Bird, il pilota francese reduce dai test di Le Mans – come del resto Bird, su Ferrari 488 GTE –: ne restano sul campo 87 tra Zurigo e le due uscite di New York, round di chiusura della Stagione 4.

Lo slancio guadagnato da Techeetah e l'ottimo argine opposto al dominio Audi in Germania, a fronte di una DS Virgin in difficoltà, sono le credenziali migliori per involarsi verso un finale che appare già scritto. «Questa stagione è volata via e con solo tre gare da correre ci prepariamo per l'ultimo round europeo in Svizzera e lo sforzo finale. Affronteremo l'e-Prix di Zurigo esattamente allo stesso modo di tutte le altre gare quest'anno; preparazione al simulatore, revisione delle procedure, senza lasciare nulla di intentato per trovare l'assetto ottimale», ha commentato Vergne. Nessun calcolo da ragioniere e la condotta di gara di Tempelhof lo ha dimostrato: non si è tirato indietro quando ha dovuto usare le maniere forti nella lotta con Sebastien Buemi.

Il tracciato cittadino torna a proporre un layout più “classico” rispetto al rapido e scorrevole circuito di Tempelhof. Undici curve – compresa la stretta variante sul dritto di ritorno – compongono i 2,46 chilometri del tracciato che gira intorno al quartiere finanziario della capitale elvetica. Non dovrebbero mancare le chance di attacco, agevolate dalla prima e ultima staccata, punti di frenata dalle velocità più elevate.

Correrà come se non avesse già costruito una buona fetta di titolo, JEV: «Abbiamo lavorato tantissimo per essere qui e continueremo a farlo per restare dove siamo. Continueremo allo stesso modo per il resto della stagione e non diamo nulla per scontato».

Audi, titolo Costruttori la pazza idea

Dovrebbe trovare anche una competitività diversa rispetto alla particolare gara di Berlino, Techeetah più vicina ad Audi, che parte ancora con i favori del pronostico: «Dopo la prestazione incredibile nelle ultime gare e, in particolare, a Berlino lo slancio è dalla nostra parte mentre ci apprestiamo a correre a Zurigo. Sebbene sia una sfida enorme, il nostro obiettivo chiaro è di centrare il titolo Costruttori», azzarda Allan McNish. Anche in questa graduatoria sono 44 i punti che dividono primo (Techeetah) e secondo (Audi). E la partita sembra meno scontata di quanto non lo sia nel campionato Piloti. «Daniel, Lucas e l'intero team sono in una forma eccezionale ed è esattamente la predisposizione e il livello di prestazioni dei quali abbiamo bisogno per lanciare la sfida nelle ultime gare della stagione».

DS Virgin, ufficiale l'uscita di Tai

Per un McNish timoniere Audi Sport si registra la defezione di Alex Tai da DS Virgin Racing. Il team principal e a.d. della scuderia dalla Stagione 1 lascia il proprio ruolo, la gestione della squadra in pista e fuori passa nelle mani di Sylvain Filippi. Dei movimenti intorno a DS, sulla fornitura del motogeneratore a Techeetah, nonché dell'ingresso dei capitali cinesi in Virgin, scriviamo nel dettaglio su Autosprint in edicola.

L'ambiente DS Virgin resta, nonostante tutto, ancora positivo sulle chance di contenere il titolo e Bird racconta: «Rispetto all'ultima gara di Berlino la pista di Zurigo si addice maggiormente alla nostra macchina, con il mix di curve a 90 gradi, chicane e stretti tornanti. Sappiamo di avere una macchina veloce e se riusciremo a qualificarci davanti, cosa che abbiamo fatto nel corso di tutta la stagione, saremo certamente in grado di lanciare la sfida».

e-Prix di Zurigo, si corre domenica

Il secondo posto sembra al sicuro, il cliente più immediato è sì Felix Rosenqvist a 86 punti contro i 122 di Bird, ma il vento in poppa lo ha Daniel Abt, 85 punti e un “podio” di campionato che sembra scontato: «Guardare Zurigo dalla mia città, Kempten, è anche più vicina di quanto non lo fosse Berlino, quindi è quasi una seconda gara di casa. Al momento mi sento del tutto a mio agio in macchina e nel team, non vedo l'ora di correre la prossima gara. Sappiamo cosa possiamo fare quando facciamo ogni cosa alla perfezione». Vincere, ovviamente, l'obiettivo. Domenica – diversamente dal consueto programma della Formula E che vuole l'e-Prix al sabato – proverà a trionfare sui 39 giri di gara anche Lucas Di Grassi: «E' positivo per tutto il team e i nostri tifosi che, dopo una fase iniziale difficile, ci troviamo finalmente a mostrare il nostro pieno potenziale. Affrontiamo gara per gara, provando a vincere tutto quel che c'è in palio: una tattica molto semplice».

L'editoriale: Un week end davvero mondiale

Domenica, ore 14:00, il primo bottino da agguantare: la Superpole e i punti collegati. Poi, in gara a caccia dei 25 assegnati dalla vittoria e il punto extra del giro veloce; i semafori si spegneranno alle 18:00. Diretta tv, come sempre, su Italia 1 e Italia 2, sul satellite su Eurosport 2.