Una rimonta lunga, accorta, a dimostrare come fosse il team più veloce in pista, Audi a parte. Jean Eric Vergne non vince, il successo nell’e-Prix di New York va a Lucas Di Grassi, bis stagionale dopo Zurigo e in parata con Daniel Abt alle sue spalle. È il risultato che riapre la partita nel Costruttori, porta Audi a un’incollatura da Techeetah e rinvia l'assegnazione del titolo a domenica. JEV è solo quinto, parte 19° per l’annullamento dei tempi in qualifica (come per Lotterer), dove ha mostrato tutto il passo Techeetah. Il recupero è posizione su posizione, sfrutta un Lotterer più aggressivo in avvio e successivamente a cedere la posizione che vale i punti cruciali per allungare su Sam Bird e chiudere la partita.

DS Virgin non brilla a New York, solo nono Bird, a muro Lynn nel finale, incidente che porta all'uscita della Safety Car in pista e l'accorciamento della gara di un paio di tornate: si chiude a 43 tornate anziché 45 e con il raggiungimento del tempo limite, ma nei 2’30” utili dal rientro della safety car non cambia nulla.

Vince Di Grassi, il cambio di leadership arriva al giro 24, quando attacca Abt al tornante, una bussata che porta il brasiliano ad avere un’accelerazione migliore in uscita per superare l’Audi e-tron FE04 gemella. Abt prova a replicare in un paio di occasioni, Allan McNish al muretto freme ma le posizioni restano immutate fino al traguardo. Non sarà troppo contento Abt, alla fine. Il risultato, però, vale 43 punti che riportano sotto Audi nel Costruttori, manca il punto del giro più veloce, strappato nel finale da Felix Rosenqvist. Techeetah ne mette insieme 16, avrebbero potuto essere 18 se Lotterer non avesse perso la posizione in occasione del botto di Lynn, facendosi passare da Heidfeld. Il bilancio, a una gara dal termine, dice Teechetah 235 punti, Audi Sport 229 punti. Domenica in palio ce ne saranno 47 tra vittoria, secondo posto, pole e giro più veloce.

Vincitori a parte, l’e-Prix di New York segnala un ottimo Tom Dillmann, al posto di Edoardo Mortara su Venturi. Il francese corre bene e tiene la quarta posizione con autorevolezza.

A podio, insieme alle due Audi, va Sebastien Buemi, il migliore degli altri. Fuori portata sia Di Grassi che Abt, di un’altra categoria, tanto evidente la superiorità della FE04. Solo le due Techeetah sono apparse altrettanto competitive, salvo essere fuori dai giochi per la penalizzazione rimediata in qualifica. Buemi dalla pole ha perso la leadership al sesto giro, poi è stato un difendersi dal recupero di Di Grassi e ha concluso bene al terzo posto. Evidentemente contrariato a fine gara è apparso Daniel Abt. Contento del risultato? «Sono contento per Audi. Non ho altro da dire».

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Non può festeggiare sul podio da vincitore dell'e-Prix, Jean Eric Vergne. Soddisfazione comunque intatta per il quarto campione del mondo della serie elettrica: «È una sensazione incredibile, è stata una gara folle, partire ultimo, finire quinto, ho avuto anche un problema nella seconda macchina. Un grazie enorme al team, è incredibile.

Non è stato facile, specialmente alcuni piloti non mi hanno reso la vita semplice, ho dovuto consumare più energia per passare. Non importa comunque, missione compiuta, non importa come».

Ordine d'arrivo e-Prix New York