C’è la Formula E ad attendere Stoffel Vandoorne. Il belga, sfumata la conferma in McLaren che ha preferito puntare su Lando Norris per il 2019, ripiega sulla serie elettrica. Lo fa occupando il secondo sedile in casa HWA, dove sarà compagno di squadra di Gary Paffett. Dall’impegno in DTM, l’azienda vicina a Mercedes correrà la Stagione 5 da cliente Venturi, in attesa che proprio Mercedes entri in prima persona nella categoria, dal 2019-2020.

“Sono onorato che HWA, un team con una lunga storia di successo nelle corse, mi abbia ingaggiato per il loro programma in Formula E. Tutte le persone che ho incontrato finora sono davvero degli appassionati. Sarà bello lavorare accanto a un pilota d’esperienza come Gary Paffett e sono piuttosto certo che entrambi trarremo vantaggio dall’altro nel corso della stagione”, ha commentato Vandoorne, esordiente al pari di Paffett nella categoria.

Entrambi debuttano in un passaggio epocale per la Formula E, per la nuova monoposto e per i nuovi temi tecnici che saranno centrali, già anticipati nella gestione delle gomme. Più potenza, gomme Michelin maggiormente stressate, più attenzione nella gestione energetica e delle coperture, da domani a Valencia i rookie prenderanno dimestichezza con un mondo del tutto nuovo nella sessione di test.

“Siamo tutti degli esordienti e non ho dubbi che ci aspetta una ripida curva d’apprendimento. Non sarà semplice e l’obiettivo che mi pongo è di trovare la competitività nella serie il prima possibile e dare buone impressioni”. Un talento andato disperso tra le mille difficoltà della McLaren, dopo le stagioni da protagonista in GP2 e in Super Formula, adesso Vandoorne raccoglie la sfida della Formula E insieme a HWA.

“Stoffel ha dimostrato il proprio talento e velocità non solo in Formula 2, ma anche nella GP2 del 2015, vinta con ampio margine. Con Stoffel e Gary abbiamo due rookie nel nostro team, comunque all’esordio nella categoria. Avremo tutti molto da imparare. Entrambi sono piloti straordinari con un importante bagaglio d’esperienza maturato in Formula 1 e nel DTM, sanno come lavorare insieme agli ingegneri per sviluppare e perfezionare una nuova macchina”, ha commentato Ulrich Fritz, boss HWA. “Sono esattamente i punti di forza che conteranno di più nella nostra campagna d’esordio e questo mi dà fiducia che saremo ben preparati alle sfide che ci attendono”.

Alla vigilia del grande esordio di Valencia, con la quattro giorni di test collettivi, la serie elettrica ha svelato (confermando) anche la tappa che ospiterà l’e-Prix in Svizzera. Sarà Berna a rilevare Zurigo, costretta a dare forfait per il rapido susseguirsi di due importanti eventi a ridosso della data prevista in calendario per la seconda edizione della gara. Il 22 giugno Berna sarà la terzultima tappa delle 13 in calendario, al battesimo arabo di Ad Diriyah, il 15 dicembre.