L’ePrix di Roma, settimo appuntamento della season 5 della Formula E 2018-2019, ha registrato la vittoria di Mitch Evans (Jaguar Racing) autore di un sorpasso da urlo ai danni del poleman André Lotterer (DS Techeetah) al termine di un’estenuante battaglia nella quale, fan boost e attack mode, hanno giocato la loro parte. Il neozelandese della Jaguar, al primo successo in Formula E (prima vittoria anche per il team britannico nel mondo full electric), ha mancato il secondo attack mode, inserendosi nell’ormai copiosa lista di piloti che hanno faticato, sin ora in stagione, a familiarizzare con la suddetta modalità. Lotterer si è difeso con grande maestria chiudendo la traiettoria interna, ma alla fine nulla ha potuto contro l’arrembante Evans, autore di un sorpasso molto aggressivo e da cineteca arrivando anche ad un leggero contatto. Il tedesco della DS Techeetah, forse memore dei fattacci di Hong Kong (dove perse la corsa al penultimo giro per un contatto con Sam Bird), ha preferito non chiudere troppo, facendo la barba al muretto ma accodandosi, infine, al pilota Jaguar.

La mossa decisiva

A tredici minuti dal termine Lotterer ha utilizzato il fanboost realizzando il giro record provvisorio, salvo avvalersi anche dell’attack mode pochi chilometri dopo, avvicinandosi sempre più al rivale. Il neozelandese della Jaguar, dal canto suo, si è difeso prendendo correttamente l’ultimo attack mode e, nell’uscire dalla traiettoria ideale, è stato avvicinato molto da Lotterer autore di un leggero contatto con Evans. Nonostante le rinnovate scintille tra i due, le posizioni non sono cambiate con Mitch ad alzare il pugno della vittoria al calare della bandiera a scacchi. Ma come hanno visto il duello i due piloti?

Le dichiarazioni

André Lotterer ha accettato sportivamente la sconfitta in pista, lodando gli sforzi profusi dal team: “Abbiamo lavorato duramente per questo risultato. I ragazzi del team sono davvero fantastici, difficile chiedere di meglio. La macchina è stata molto buona nell’arco del weekend, ho sofferto solamente un po’ l’usura delle gomme, lamentando un po’ di mancanza di grip. Il duello per la posizione di testa è stata molto duro e l’attack mode ha giocato un ruolo non indifferente, ma queste sono le corse”. Riguardo al duello con il vincitore Mitch Evans (Jaguar Racing): “Ad un certo punto, mentre battagliavo con il mio avversario, ho accusato un calo di rendimento da parte delle gomme e questo non mi ha permesso di mantenere il passo ideale, con Evans che mi ha agganciato e poi superato. E’ stata una buona corsa tuttavia”. Lotterer ha chiosato il suo intervento affermando: “Mitch è stato corretto, non ho nulla da recriminare”.

Anche Evans ha vissuto la battaglia come un momento di pura competizione sportiva: “E’ stato davvero dura passare André e mancare il secondo attack mode non mi ha aiutato (ride). Sono dovuto uscire di traiettoria in un momento molto difficile e il mio avversario si è avvicinato molto, rinnovando la battaglia. Il passo comunque era molto buono e questa vittoria ci ripaga di un anno sin ora duro, ma non scevro da soddisfazioni. Tornando alla battaglia, ho apprezzato come abbiamo gestito entrambi le manovre e credo sia stato uno dei finali più entusiasmanti della stagione. Fortunatamente la comunicazione con il mio ingegnere è andata molto bene e questa mi ha aiutato a gestire al meglio le fasi del duello e anche la parte finale. Sono davvero molto grato al team Jaguar”.