Un campionato difficile prima di Monaco, ePrix che lo proietta in testa alla classifica Piloti e, con la penalizzazione inflitta a Da Costa (eccesso di potenza nelle fasi finali della gara), con un discreto margine su un duo di rivali da tenere d’occhio. Jean Eric Vergne approfitta del doppio 0 di Da Costa e Di Grassi, guida con 87 punti davanti alla seconda DS Techeetah di Lotterer e torna in partita per il titolo.

ePrix di Monaco controllato dall’inizio alla fine, mai una minaccia seria alle spalle. Un risultato favorito dalla posizione in pole ceduta da Oliver Rowland, penalizzato di 3 posizioni.

“Ottenere il mio primo podio a Monaco e farlo con una vittoria, è una sensazione incredibile, sono felicissimo.
La gara credo sia stata corsa tenendola piuttosto sotto controllo. Quando volevo spingere riuscivo a creare un gap grande abbastanza, poi gli ingegneri via radio mi dicevano quanto fosse lontano Oliver e andavo in lift in funzione di quanto era distante, così che potessi tenere l’obiettivo e alla fine eravamo molto vicini”, ha commentato JEV a fine gara.

SORPASSO AL LEADER IMPOSSIBILE

Distacco che non ha mai superato i 2” sulla Nissan del pilota inglese, in un elastico proseguito fin sotto la bandiera a scacchi. “Era una questione di restare in pista e finire la gara, sapevo che se avessi chiuso la porta al momento giusto non mi avrebbe passato, a meno di non finirmi addosso: ero piuttosto fiducioso”.

MONACO DI SVOLTA PER ROWLAND

Nella girandola di penalità, Oliver Rowland anziché quarto è partito dalla piazzola numero 3 per l’arretramento di Mitch Evans di 10 posizioni, ha approfittato dell’errore di Pascal Wehrlein a Sainte Devote e si è messo all’inseguimento di Vergne. “Quando arrivi qui sai già che sarà molto difficile sorpassare, perciò ti poni l’obiettivo di massimizzare la qualifica e credo l’abbiamo fatto. A esser sincero, finire secondo con una penalizzazione di 3 posizioni è incredibile, però credo che oggi, più di ogni altra cosa, sono contento della prestazione in gara, dice Rowland.

I lampi di velocità in qualifica, già espressi quest'anno, confermano l’ottimo rendimento del progetto Nissan, finora, però, sempre piuttosto in difficoltà in gara. Monaco può segnare un cambio di pagina, soprattutto per Rowland, che ammette: È stata probabilmente la mia prima buona gara ed è sorprendente essendo una pista dall’elevato risparmio d’energia, gestione nella quale tendo a faticare parecchio. Oggi sento d’aver compiuto un buon passo in avanti sulla guida e nella comprensione della gestione dell’energia”.

MASSA IL PODIO DEL ROOKIE

Montecarlo regala la prima gioia in Formula E a Felipe Massa. Sale sul podio con Venturi, in casa, dopo una bella qualifica e una gara nella quale ha approfittato dell’errore di Wehrlein per attaccarlo e strappare la terza posizione.

“E' stata assolutamente una bella gara e una bella qualifica. Una corsa molto pulita, sono contento! La miglior gara qui a Monaco per il team, nell’ePrix di casa. È stato un momento speciale quando sono salito sul podio e ho visto mio figlio gridare, davvero una bella sensazione. Guardare queste cose ti dà una felicità extra.

Sto facendo quel che amo fare e ottenere i risultati è sempre la migliore delle conquiste. Dopo il podio, il nostro boss Gildo Pastor era in lacrime, è di qui e credo che dopo tutto quel che ha passato sia stata davvero una gran giornata”.

La prossima tappa del campionato, quartultimo ePrix stagionale, sarà a Berlino, il 25 maggio.