Il team Venturi, unica scuderia monegasca a disputare il campionato full electric, ha festeggiato la gara di casa con Felipe Massa sul podio, giunto terzo alle spalle del vincitore Jean-Eric Vergne (DS Techeetah) e di Oliver Rowland (Nissan e.dams). Il brasiliano ex Ferrari, autore di una buona qualifica che lo ha visto scattare dalla quarta piazza in griglia grazie alle penalità inflitte al poleman Rowland ed a Mitch Evans della Jaguar, ha approfittato assieme al pilota della Nissan e.dams di un errore di Pascal Wehrlein (Mahindra), partito dalla seconda posizione e finito largo alla Sainte Devote nelle fasi iniziali di gara, giocandosi un probabile podio.

Massa, la gioia del podio

Per Massa si tratta del primo podio in Formula E dopo nove round disputati, un risultato che appaga e non poco il paulista apparso visibilmente emozionato per il traguardo raggiunto. Sorridevano gli occhi al brasiliano, supportato come sempre dalla calorosa famiglia che ha visto “Felipinho” quasi più euforico del papà: “Innanzitutto, è stato magnifico vedere i miei familiari entusiasti per il podio nella corsa di casa. Anche il presidente Gildo è stato molto emotivo nei miei confronti dopo la corsa e sono momenti indimenticabili. Sono orgoglioso di questo risultato e voglio condividerlo con il team Venturi. Susie e tutti noi meritavamo questa soddisfazione”. Riguardo alla giornata dell’ePrix, Massa è sembrato non avere il minimo rimpianto: “In qualifica tutto è andato bene, abbiamo avuto accesso alla Superpole e non ho commesso errori. Idem in gara. Sin in ora in qualifica, tutto sommato, le cose per noi erano andate sempre bene, ma in gara è successo sempre qualcosa. Penso ad esempio ad Hong Kong, dove magari sono stato urtato oppure a Roma, dove abbiamo avuto problemi tecnici particolari. In fondo, Monaco era il luogo ideale dove poter esprimere al massimo il nostro potenziale e quindi bene così. Spero che sia un primo passo per altre soddisfazioni in stagione”.

Mortara, che succede?

Quanto a Edo Mortara, prodigioso nella fase di campionato tra Cile e Hong Kong con un crescendo di risultati culminato con il successo nel sudest asiatico, da Roma nulla sembra più andare per il verso giusto al talento svizzero del team Venturi, al terzo ritiro consecutivo. Edo, come sempre, non ha avuto peli sulla lingua per commentare l’accaduto: “In qualifica tutto è andato storto, non riuscivo a trovare il giusto feeling con la vettura, mi mancava grip e un problema ai freni ci ha messo i bastoni tra le ruote. In gara sono riuscito a fare qualche sorpasso partendo dalle retrovie ma, si sa, a Monaco è davvero molto difficile e purtroppo non è stato sufficiente”. Partito dalla terz’ultima posizione in griglia, Edo si è ritrovato coinvolto in un contatto di gara che lo ha messo definitivamente fuori dai giochi: “La top 10 non credo fosse possibile, ma è davvero un peccato. Ovviamente non posso dire che sia stato un weekend positivo per me, ma sono molto contento per il terzo posto di Felipe (Massa). E’ un risultato molto importante per la squadra. La macchina, comunque, ha dimostrato di avere un buon ritmo e quindi nei prossimi ePrix non dovremo far altro che cercare di qualificarci più avanti possibile per poi sfruttarlo appieno”.