Sebbene questo Ferragosto sia risultato meno “feroce” dei giorni precedenti, in quanto a calura estiva, le temperature e l’afa devono aver fatto ugualmente qualche vittima, stando a quanto si è visto e letto in giro (fra articoli su riviste e relativi rilanci su twitter e blog vari). Pur se il vero dubbio è che alla base ci sia più che altro la voglia di scrivere qualcosa a tutti i costi, quando invece i team della F1 sono chiusi per “ferie forzate” (dal regolamento) e quindi non succede granché. Possiamo considerare quasi scontato che sui canali meno professionali si continui a rimpallare la possibilità (inesistente) del passaggio di Kimi Raikkonen alla Ferrari al posto di Fernando Alonso che a questo punto approfitterebbe del sedile vacante alla Red Bull. Peccato che si tratti solo di “speranze” di alcuni tifosi senza alcun fondamento, visto che a non mostrare il minimo interesse per la cosa sono proprio i diretti interessati (passateci il gioco di parole). Come pure quantomeno gonfiate appaiono le notizie riportate dai giornali venezuelani sull’arrivo di Pastor Maldonado sempre in Ferrari: fra “contatto” e “contratto” c’è una differenza un po’ più sostanziale che la semplice “r” nelle due parole… Sarebbe a livello di gossip, se non fosse “moralmente fastidiosa”, l’esternazione del medico francese Marc Sanson che, dopo essere stato responsabile dell’antidoping d’oltralpe, se n'è uscito fuori con “rivelazioni esplosive” sul mondo del ciclismo e anche della F1. A parte che ci chiediamo che fine abbia fatto la privacy o semplicemente cosa facesse questo medico quando ciò era il suo lavoro, avrebbe dichiarato che «per molti anni i piloti di F1 hanno assunto Tacrina, un prodotto usato nel trattamento di malattie come l’Alzheimer, per ricordare più facilmente i circuiti». La cosa farebbe anche ridere, perché chiunque con un minimo di competenza sa benissimo che quello di memorizzare le curve per i piloti è l’ultimo dei problemi (da quando non si corre più sul Nordschleife del Nürburgring o alla Targa Florio…) dato che anche su un circuito sconosciuto un pilota professionista non ci metterebbe più di due-tre giri. Per non parlare dell’esistenza dei simulatori attuali. E per finire con la questione “secondaria” che la Tacrina non figura nell’elenco delle sostanze dopanti. Ma allora, viene da chiedersi, di cosa stiamo parlando? Altra “notizia esplosiva”, stavolta innescata dalle riviste tedesche, quella per cui il motore Mercedes 1.6 V6 turbo per la F1 2014 avrebbe un centinaio di cavalli più degli altri. Voci non confermate ufficialmente, ovviamente. Perché anche qui viene da chiedersi su che base si fondino certe sparate: per cominciare, quale sarebbe il riferimento visto che “gli altri” (nello specifico Ferrari e Renault) sono ancora nel pieno dello sviluppo dei loro propulsori? Ammesso e non concesso fossero trapelate le potenze raggiunte dalla concorrenza, che valore avrebbero? Oltretutto, con il turbo e tutti gli artifici elettrici di cui disporranno i motori della prossima stagione, ottenere momentaneamente potenze spaventose non è difficile (ricordate negli anni '80 i BMW turbo da 1400-1500 cv, ma solo in qualifica?). Però poi bisogna fare i conti con l’affidabilità e soprattutto con i consumi, perché le regole 2014 parlano di un massimo di 100 litri/ora di carburante. Insomma, anche in questo caso si sono volute amplificare a dismisura delle semplici chiacchiere da paddock. Ha fatto molto “gossip estivo” anche l’arrivo in Fia GT del team creato nientepopodimenoche da Pamela Anderson, la bagnina “oltremisura” di Bay Watch, in collaborazione con Marcus Fux (pilota e manager). La squadra si chiama Racealliance e a guidare le sue Ferrari 458 sarebbero Tonio Liuzzi e Mathias Lauda. Peccato che questa notizia sia quantomeno intempestiva, vuoi perché è da un po’ che si sa di questo progetto, vuoi perché oltretutto è già arrivato a una fase di stallo, si spera momentaneo. Infatti il team è alle prese con i normali problemi logistici e organizzativi (ai quali si sarebbero sommati quelli con alcuni sponsor) e quindi non riesce a partecipare alla trasferta allo Slovakia Ring di questo weekend come invece preannunciato. A ciò si aggiungeranno i problemi di concomitanze per Liuzzi, che già corre in Superstars e nel WEC. Insomma, vedremo più avanti come si svilupperà la situazione, che comunque mira al 2014 e considera le rimanenti due gare del Fia GT al massimo come “rodaggio”. Già che abbiamo accennato a problemi di sponsor, altre voci riportate con insistenza (ma sulle quali almeno può esserci un minimo di base) sono quelle relative alle difficoltà economiche di Lotus e Sauber. Nel primo caso le voci di un debito di 120 milioni di euro e sul mancato pagamento degli stipendi sono state rigettate direttamente da Gerard Lopez, coproprietario del gruppo Genii Capital che rilevò la squadra Renault nel 2009. Mentre per la Sauber si tratterebbe di problemi con gli sponsor russi che erano venuti in soccorso del team: in questo caso tutto sarebbe nato da presunti “mancati pagamenti” da parte del National Institute of Aviation Technologies, guidato dal padre di Sergey Sirotkin, candidato pilota dell’anno prossimo. Ma in Sauber hanno puntualizzato che da parte del NIAT non era previsto alcun coinvolgimento finanziario, ma solo una collaborazione tecnica, e che il resto degli accordi con gli altri partner starebbe procedendo come concordato. Maurizio Voltini