Si sono spesso alternati nel ruolo di più veloce, ma i due piloti Mercedes erano quasi sempre fra i più rapidi tra tutti, anche se poi alla fine sono comunque restati alle spalle del duo Red Bull nella classifica dei crono migliori del venerdì. Lewis Hamilton alla fine ha ottenuto il 3° tempo precedendo Raikkonen di 36 millesimi, dopo il 2° crono della prima sessione, e spiega: «Oggi abbiamo seguito un programma abbastanza normale per noi, comunque la seconda sessione è più importante qui perché più indicativa delle reali condizioni di gara. Con il diminuire delle temperature, le caratteristiche della macchina cambiano e ottieni un aumento del sottosterzo, così l’impegno principale diventa quello di prevedere questo cambiamento e il set-up di cui si avrà bisogno. Dal punto di vista fisico diventa tutto più facile quando scende il sole, ma alla fine non ci accorgiamo nemmeno del cambio di visibilità perché è stato fatto un buon lavoro con l’illuminazione. In generale abbiamo avuto un discreto inizio, ma abbiamo ancora un sacco di lavoro davanti e faremo tutto quello che possiamo, come sempre». Che la prima sessione del venerdì non sia stata molto utile, lo sottolinea anche Nico Rosberg, quinto tempo in entrambe le fasi e alla fine a soli 32 millesimi da Raikkonen e 78 da Hamilton: «Non abbiamo ricavato granché dalla prima sessione di prove oggi, perché c’era molto caldo e non avremo quelle condizioni né in qualifica né in gara. Ho faticato un po’ con le gomme soft, ma sono riuscito a trovare un ritmo migliore quando sono passato alle medium. Dovrebbe essere una gara interessante dal punto di vista della strategia, visto che con le gomme dovremmo essere al limite fra uno o due pit-stop. Il nostro obbiettivo è ancora una volta quello di essere “i migliori fra gli altri”, e sono abbastanza fiducioso di poter raccogliere punti importanti». Maurizio Voltini