Non è la prima volta che i team si fanno dispetti a vicenda. Non è neppure la prima volta che la Mercedes Gp crea difficoltà alla Ferrari (e viceversa). Ma domenica a Interlagos, con i due team in lotta diretta per il secondo posto nel mondiale Costruttori, una “spiata” del box d’argento ha messo la Fia sul chi-va-là. Ed è costata a Massa la penalizzazione e il quarto posto. Felipe era già passato più volte sulla famigerata linea bianca, anche dove inizia il triangolo zebrato che costituiva il vero limite dell’infrazione. Quando Hamilton, che lo seguiva, se ne è accorto al 34esimo giro, ha subito avvertito via radio il team. «Siamo stati noi a dirlo alla Fia», ammette Ross Brawn. E anche Nico Rosberg ha confermato. Forse non sarebbe cambiato niente, visto che la direzione gara era stata molto attenta ad avvisare i piloti prima della gara. Sta di fatto però che la Fia non aveva osservatori in quel punto. Quindi la soffiata Mercedes è servita a qualcosa. Va anche detto che, a dispetto di quanto abbiamo scritto in un primo tempo, se Massa senza drive through fosse arrivato 4° invece che 7° la Ferrari avrebbe in realtà battuto di due punti la Mercedes nel campionato Costruttori perché Felipe, oltre a ottenere 6 punti in più, ne avrebbe fatti perdere 2 a Rosberg perché l'avrebbe fatto scendere dal 5° al 6° posto Probabilmente è “l’ultimo atto” di Ross Brawn con il team della Stella. Un rigore a porta vuota tirato dall’ex dt della Ferrari... Alberto Antonini