Al mattino primo tempo per Hamilton e terzo per Rosberg; al pomeriggio situazione invertita, con l’unica differenza che fra i due oltre a Raikkonen (una costante) si inserisce pure Vettel. Comunque un venerdì che si chiude sostanzialmente in parità per i due piloti Mercedes, per quanto si debba sempre ricordare che le prove libere non apportano alcunché in termini di punti o altro. In particolare queste del venerdì. Piuttosto, va evidenziato come insieme i piloti Mercedes abbiano completato esattamente 100 giri (si sottolinea come siano soltanto 5 in meno rispetto al 2013), e che vi sono state delle difficoltà, queste sono state di tutt’altro genere rispetto a quelle meccaniche, come evidenziano i piloti. «C’erano condizioni pazzesche - sottolinea infatti Nico Rosberg - a partire dalle temperature: molto, molto caldo, che rende difficile fare tutto giusto. Le auto erano al limite e il degrado delle gomme è stato superiore al previsto, oggi: stiamo scivolando un po’ di più, quest’anno, probabilmente a causa della minor deportanza. Abbiamo ancora alcuni piccoli problemi e quindi non siamo stati in grado di ottenere il massimo, quindi c’è ancora del lavoro da fare per migliorare le prestazioni. Anche perché gli altri sembrano essere più vicini, adesso, di quanto fossero in Australia». Da parte sua Lewis Hamilton non ha avuto i problemi di Melbourne: «Sono contento dei nostri progressi di oggi: siamo stati in grado di completare il programma di lavoro, la macchina si comporta bene e la nostra attenzione si è focalizzata nel cercare di capire le gomme e assicurarsi un giusto bilanciamento. Ci sono ancora aree su cui possiamo migliorare, per cui dobbiamo restare concentrati senza farci distrarre da quello che fanno gli altri. È stata comunque piuttosto dura, con queste temperature e questa umidità. Ci piacerebbe ottenere un buon risultato, questo weekend, soprattutto perché è la gara di casa della Petronas, ma è impossibile prevedere cosa accadrà: è una delle gare più difficili dell’anno, quindi non ci resta che assicurarci di fare tutto nel modo giusto». Con i piloti che parlano di problemi e settori in cui è possibile migliorare, sentiamo allora cosa dice Paddy Lowe, peraltro tranquillo: «Nella prima sessione abbiamo fatto un programma con due diversi carichi di carburante, mettendo a punto la monoposto alle condizioni trovate. La Malesia è una delle gare più calde del calendario ed è quindi importante fare il nostro dovere per sistemarci per la gara. I piloti sono rimasti soddisfatti del bilanciamento e non hanno avuto grossi problemi. Questo pomeriggio abbiamo girato con entrambi i tipi di pneumatico e poco carburante, poi siamo passati alle lunghe percorrenze, iniziando con le gomme più morbide e passando a quelle più dure, raccogliendo importanti informazioni per la gara. Oggi non abbiamo incontrato problemi significativi e questo ha permesso di concentrarci totalmente sulle prestazioni e sulla resistenza delle vetture». Maurizio Voltini