Gerhard Berger , che era il miglior amico di Ayrton Senna fra i piloti, oltre che il suo compagno di squadra, proprio davanti a quel muro del Tamburello ha voluto ricordare un aneddoto che oggi suona profetico. "Nel 1989 ebbi un grave incidente al Tamburello,min quello stesso punto. La Ferrari prese fuoco e subii delle ustioni. L'anno dopo io e Senna andammo a visionare quella curva per capire se si poteva fare qualcosa, spostare il muro, rendere più ampia la via di fuga per aumentare la sicurezza min quel punto pericoloso. Ispezionammo la curva del Tamburello ma quando girammo attorno al muretto ci rendemmo conto che subito dietro, a ridosso, c'era il fiume (il Santerno, ndr). E ci dicemmo io e lui: qui non si può far niente. L'unica cosa sarebbe spostare la curva, disegnare una chicane al posto di quel curvone. Ma ci guardammo negli occhi e concludemmo che non si poteva chiedere una modifica così importante alla pista.ne lasciammo stare. Chissà, se ci fossimo impuntati, se avessimo fatto fare all'epoca quei lavori di modifica al tracciato, lui non sarebbe morto".