Anche stavolta con un comunicato congiunto - esattamente come poco dopo l'incidente - il team Mercedes F1 e la Brembo hanno spiegato cosa fosse successo a Hockenheim quando un'avaria ai freni, nello specifico quello anteriore destro, spedì Lewis Hamilton contro le barriere del Motodrom nel corso delle qualifiche. Nel comunicato che alleghiamo in fondo, oltre alle ovvie ma giuste puntualizzazioni di come la squadra e il fornitore abbiano lavorato positivamente assieme per scoprire le cause del problema, si legge che non sono stati problemi di qualità dei materiali, né di controllo degli stessi, a causare il cedimento. Bensì "la specifica interazione fra la struttura del materiale frenante in questione e il montaggio del freno sulla W05". In parole povere, una questione di geometrie di lavoro sotto sforzo che non facevano lavorare correttamente il disco, in particolare nei confronti della campana esterna. Una questione alla quale si porrà rimedio migliorandone il montaggio. Dunque non resta alcun motivo per cui la Mercedes non possa tornare ad adottare i dischi Brembo, quando i piloti lo richiederanno (è una scelta loro a seconda delle caratteristiche delle piste e delle esigenze momentanee). Fra l'altro, proprio l'impiego dei dischi Carbone Industrie, che entrano più tardi in temperatura e sono più sensibili alle condizioni climatiche, potrebbe essere alla base dei problemi avuti da Hamilton di bilanciamento qui a Spa, sempre nelle qualifiche, dopo aver atteso prima della chicane che si liberasse un po' di pista davanti a lui. Quando Nico Rosberg con gli stessi componenti utilizza però prese d'aria più piccole. Maurizio Voltini Comunicato_Brembo_Mercedes