Basterà la power unit Mercedes e un progetto meno stravagante per tornare a lottare in zona punti, magari nelle posizioni appena sotto al podio? In Lotus lo sperano, anche perché replicare la stagione 2014 con le prestazioni del V6 Mercedes sarebbe un record (o quasi). C’è poi chi punta in alto e posiziona la E23 non troppo distante dai migliori, è Pastor Maldonado: «Dietro alla Mercedes il gruppo è piuttosto compatto, al momento vedo la Williams in testa, ma non troppo distante. Poi ci sono Red Bull, Ferrari, noi e la Force India», prevede il venezuelano. Le risposte che avremo dal Gran premio d’Australia saranno solo parzialmente indicative dei valori in campo, mentre indicazioni più realistiche arriveranno da Sepang: servirà motore, aerodinamica, gestione della gomma in Malesia. Una “Barcellona” decisamente più calda e probante per i team. «Il pacchetto che abbiamo quest’anno è notevolmente migliore di quello passato. Il motore ha reso il telaio diverso, anche aerodinamicamente i progressi al posteriore della macchina sono stati superiori a quelli del 2014, e l’anteriore è cambiato parecchio», analizza Maldonado. Restano ancora da mettere a punto dettagli sull’assetto e ricercare del carico, secondo quanto svela il pilota. Sviluppare il progetto 2015 richiederà inevitabilmente un impegno economico che potrebbe non essere scontato nella sua disponibilità: «Sapremo esattamente cosa dovremo migliorare dopo le prime due gare e in vista della stagione europea. Per progredire più della Mercedes servirebbe un miracolo! Ridurre il gap quando è così ampio richiede tanti soldi e più personale. Lottiamo contro un team più potente del nostro, pertanto dobbiamo porci obiettivi diversi». Quegli obiettivi che dovrebbero vedere in diretta concorrenza Lotus, Force India e, perché no, Toro Rosso. f.p.