Arriveranno con gli stessi motori di Sepang, Alonso e Button nel Gran premio di Cina. Nonostante il doppio ritiro, non dovranno sostituire l’intera power unit, ma singoli componenti. E’ la prima notizia che arriva da casa McLaren, firmata Ron Dennis. Poi c’è l’analisi di Eric Boullier, che alla vigilia della Malesia aveva anticipato l’introduzione di migliorie sul motore Honda, dopo l’inizio tutt’altro che incoraggiante di Melbourne, senza parte ibrida e con un deficit di potenza enorme rispetto alla concorrenza. Il passo avanti non sembra esserci stato, se si legge l’ordine d’arrivo, in realtà: «L’affidabilità è migliorata, ma abbiamo bisogno di affrontare un altro step», commenta Boullier.

Le immagini della gara del Gp Malesia

«Non siamo in zona punti, sì siamo davanti alle Force India, però non è dove vogliamo trovarci. A oggi non stiamo valutando ancora la prestazione assoluta, è qualcosa che si fa quando inizi a lottare per le pole position e le vittorie, stiamo esaminando quella relativa, confrontata con i test di Barcellona e l’Australia: c’è una differenza enorme», spiega. Nei giorni scorsi erano stati Alonso e Button a esprimersi sullo stesso registro e l’inglese aggiunge: «C’è ancora una lunga strada da percorrere e non si può fare più di tanto in due settimane, ma quel che abbiamo fatto è eccezionale». Dice qualcosa in più Fernando, per il quale: «Abbiamo un team di ingegneri di talento e si sono visti i progressi nelle ultime settimane. Per battere la Mercedes, devi fare qualcosa di speciale e non copiarli o seguirli, perché altrimenti resterai sempre alle loro spalle». f.p.