da Montecarlo (Principato di Monaco): Roberto Chinchero «Se non ci saranno contrattempi, credo che per me dovrebbe essere un buon fine settimana, sin dalle prime prove», firmato Nico Rosberg. Non diciamo nulla di inedito, ma possiamo confermare che l’autostima in Formula Uno (come nella maggior parte degli sport individuali) gioca un ruolo fondamentale. Rosberg, che nelle prime quattro prove del Mondiale 2015 era sembrato arrivare in pista già convinto del secondo posto finale, ha cambiato rotta. Lo aveva detto alla viglia del weekend di Barcellona (“voglio fare la pole e vincere la gara”) e anche a due giorni dall’accensione dei motori sul Principato di Monaco, il tono è lo stesso. «Abbiamo avuto un weekend perfetto in Spagna – ha confermato Rosbergè stato bello per i punti recuperati in classifica, ma anche per la mia soddisfazione personale. C'è ancora molta strada da fare in questa stagione, quindi tutti i traguardi sono raggiungibili, nulla è precluso. Sto vivendo queste Mondiale gara per gara, e così farò fino alla fine. Ora ci aspetta Monaco, l'evento più leggendario, eccitante e stimolante nel calendario. Durante tutto il fine settimana, l'atmosfera è molto, molto speciale». Le cifre sono in effetti a favore di Rosberg, visto che si è imposto nelle ultime due edizioni e si piazzò secondo nel 2012: «E’ la mia gara di casa, soprattutto quest’anno che non è in calendario il Gran Premio di Germania. Il circuito in sé ha delle caratteristiche uniche e abbiamo valutato alcune soluzioni nei test seguenti il Gran Premio di Barcellona, ​​utilizzando le curve più strette per simulare il comportamento della vettura a bassa velocità. La macchina ha fornito buone indicazioni, quindi mi sento ottimista e pronto. Quindi… non vedo l'ora di indossare casco e tuta ed uscire dai box».