Alla conferenza stampa dei piloti si è parlato anche e sopratutto delle novità proposte dallo Strategy Group nei gran premi F1. In particolare l’ipotesi di reintrodurre i rifornimenti dal 2017. Tutti i piloti presenti (Bottas, Raikkonen, Hamilton, Ericsson, Button, Grosjean) si sono dimostrati favorevoli. Eccetto Jenson Button che è uno dei pochi (con Raikkonen e Hamilton) ad averli già impiegati prima del 2010, anno in cui furono aboliti. Grosjean il più entusiasta: “A me piacciono”. E Raikkonen (assieme a Hamilton) ha aggiunto: “Ovviamente io sono favorevole”, lui che pure è uno dei piloti che sa gestire meglio il degrado delle gomme col pieno di benzina e che avrebbe da rimetterci in teoria. Positivo anche Bottas, che pure essendo arrivato in F1 due anni fa, non ha mai dovuto cimentarsi nel pit stop inclusivo di rifornimento benzina: “Non ho mai provato ma sarei curioso”. Mentre il consenso di Hamilton è scontato, visto che l’inglese è un che ha dovuto soffrire per imparare a frenare il proprio istinto di velocista che lo spingerebbe a guidare al 110% ogni volta maltrattando le gomme. E infatti ha impiegato due o tre anni per abituarsi a domare la F1 col pieno e anche il primo anno con Mercedes ha avuto le sue difficoltà con la gestione delle gomme col carico di benzina. La voce più contraria - ed autorevole nello stesso tempo - è quella di Button, ormai il “senatore” della F1 per esperienza e analisi riflessiva. “Non si può dire semplicemente sì o no ai rifornimenti, ma va fatta un’analisi più profonda. Dal punto di vista delle gare era grandioso: potevi inventarti stravolgere la tua tattica e assorbire il problema. Ma ora è diverso. E c’è sempre l’aspetto della sicurezza che è il motivo per cui vennero aboliti nel 2010. Oltre a quello dei costi eccessivi. Quindi bisogna tener conto di tutte queste variabili prima di pronunciarsi”. Button invece sottolinea la positività di un altro aspetto della F1 del passato che ora lo Strategy Group vuole reintrodurre: quello delle monoposto più larghe di carreggiata e di gomme. “Il migliore anno in assoluto per noi piloti è stato il 2004 con motori V10 potentissimi, ls guerra di gommisti che hanno portato allo sviluppo di pneumatici molto efficaci. Una stagione grandiosa! Ma i costi allora erano elevatissimi e non so in che direzione ci possano portare in futuro queste proposte”.