da Montreal (Canada): Roberto Chinchero Sedicesimo dopo le qualifiche, e penultima fila dopo una penalità (di cinque posizioni) inflitta dal collegio dei Commissari sportivi. Il tutto si riassume con la partenza arretrata a 18° nella gara di domani. Ma andiamo per ordine cronologico. Sebastian Vettel ha concluso le sue brevi qualifiche in sedicesima posizione, senza riuscire a passare la soglia della Q1. Nella sua ancora breve carriera in “rosso” non era mai partito più indietro della seconda fila, e non c’è da stupirsi se nel pomeriggio canadese l’espressione di “Seb” non fosse proprio quella dei giorni migliori. Ma cosa è accaduto alla sua SF15-T? «Appena sono uscito dalla pit-lane per iniziare la sessione Q1 ho sentito che qualcosa non andava – ha subito spiegato Vettelcosì sono tornato immediatamente ai box». Quello che ha avvertito il tedesco è stato un calo di potenza, perché l’MGU-H di fatto non funzionava. Non a causa un problema all’unità stessa, ma di un guasto alla gestione elettronica. Nel box Ferrari hanno inizialmente sperato che il problema fosse software, quindi hanno avviato la procedura di “reset” nella speranza che il riavvio della power unit risolvesse l’avaria. Invece il verdetto è stato più duro: problema hardware, e fine della sessione. Vettel è entrato in pista ugualmente, ma senza i 130/140 cavalli che garantisce l’MGU-H non ha avuto chance, ottenendo solo il sedicesimo tempo. «Di sicuro adesso dobbiamo indagare – ha concluso Vettel senza entrare troppo nel dettaglio - ma confido che si possa risolvere per domani. Abbiamo molti set di pneumatici a disposizione e tutto può succedere. Abbiamo una macchina competitiva e un buon ritmo, quindi dovremmo essere in grado di guadagnare punti importanti». C’era già da essere parecchio delusi, ma i grattacapi di Vettel sono proseguiti ancora nel pomeriggio di Montreal, mentre gran parte del paddock era davanti alle televisioni ad assistere alla finale di Champions League. Il collegio dei Commissari sportivi ha analizzato un episodio avvenuto nella terza sessione di prove libere, nel quale Vettel ha superato la monoposto di Roberto Merhi in regime di bandiera rossa nel tratto tra le curve “12” e “13” (il rettilineo prime di rientrare ai box). Il pilota ha riconosciuto il suo errore, ed è stato sanzionato con cinque posizioni sulla griglia di partenza della gara di domani: partirà comunque davanti a Max Verstappen che di posizioni di penalità ne ha ben 15, e quindi 18° visto che Jenson Button partirà ultimo assoluto per aver saltato le qualifiche. In più “Seb” si è visto togliere 3 punti dalla sua licenza di pilota.