Doveva essere la gara del riscatto di Kimi Raikkonen, e in effetti al via è addirittura riuscito ad affiancare Rosberg, resistendo poi al ritorno di Bottas nella controcurva. In seguito ha sempre tenuto la Mercedes del tedesco nel suo mirino prendendo margine sulla Williams del connazionale, tanto da far credere che ormai il terzo posto fosse una pratica pressoché già archiviata. Poi dopo il cambio gomme il "patatrak": testacoda al tornante - forse con la complicità di una "botta" di potenza inaspettata - e per sovrappiù un "drifting fumogeno" che talvolta può permetterti di ripartire immediatamente, ma in questo caso è servito solo a "bruciare" le gomme dietro, comportando la necessità di un ulteriore cambio gomme. Per inciso, quello Ferrari è stato l'unico team a far effettuare due pit-stop a entrambi i piloti; e chi l'ha fatto sono Grosjean per una foratura nonché Stevens nella stessa occasione e Button. Tornando comunque su Raikkonen, anche lui stavolta ha fatto trapelare la delusione attraverso la sua maschera solitamente di ghiaccio: «Stamattina speravo davvero in qualcosa di più. Forse sarei stato sul podio senza l'errore, ma è accaduto. In entrambi i giri dopo l'uscita dai box è successo qualcosa di strano con l'acceleratore, è stata la stessa cosa dell'anno scorso anche oggi, e non sono riuscito a controllarlo. È stato molto spiacevole. Abbiamo cercato di recuperare ma ci siamo ritrovati su strategie diverse rispetto alla Williams». Parlando del resto della gara al di là del malaugurato testacoda, anche Kimi enfatizza il via: «La mia partenza è stata buona, ma poi non sono stato abbastanza veloce per passare la Mercedes alla prima curva. Le gomme hanno lavorato bene, ma su questo genere di circuito il risparmio di carburante gioca un ruolo molto importante e questo oggi ha limitato la nostra velocità e ci ha fatto perdere tempo. Nel complesso credo che siamo andati come ci aspettavamo, è stato un buon fine settimana e abbiamo sicuramente migliorato in alcune aree, anche se questa pista evidentemente favorisce le Mercedes. Ma ovviamente questo non è il risultato che mi aspettavo e per questo motivo continueremo a lavorare e a migliorare».