Nessuna sorpresa per la prima fila dopo le qualifiche del GP F1 d'Ungheria, se non fosse per il distacco che Hamilton è riuscito a dare a Rosberg, oltre mezzo secondo dopo aver abbassato di altri 3 decimi un tempo che già gli avrebbe garantito la pole position, la sua nona stagionale. Segue Vettel per ulteriori 144 millesimi soltanto, a precedere di 35 millesimi un efficace Ricciardo, riuscito ad infilarsi fra le due Ferrari. Infatti 5° è Raikkonen, staccato di 1 secondo esatto dal poleman. A oltre 1"2 troviamo invece Bottas, mentre Massa va a seguire Kvyat in quarta fila. La top ten è quindi completata da Verstappen e Grosjean. Problemi tecnici hanno compromesso le qualifiche delle McLaren: prima Button si è trovato senza propulsione elettrica e non ha superato le Q1, poi Alonso si è fermato del tutto in Q2 prima di poter ottenere un crono. Da antologia comunque le immagini dello spagnolo che, essendo in prossimità della corsia d'ingresso in pitlane, cerca di spingere la macchina, poi aiutato dai commissari. Peccato che, con i regolamenti attuali, non sarebbe servito a nulla: un altro segno che la F1 non è più quella del passato. Al momento non sono previste penalizzazioni o altro, per cui questo dovrebbe essere effettivamente lo schieramento di partenza per il GP che prenderà il via domani alle ore 14: appuntamento per quell'ora anche con la nostra cronaca diretta, dunque! Qualifiche

La cronaca "live"

Introduzione

Partono alle ore 14 le prove valide per lo schieramento del GP F1 d'Ungheria, decima prova del mondiale F1 2015, che seguiremo con la nostra cronaca diretta in parallelo qui sul web e su Twitter, mediante il canale dedicato @autosprintLIVE. Il tutto si svolgerà sui 4.381 metri dell'Hungaroring a Budapest, pista decisamente tortuosa e che quindi privilegia le qualità telaistiche e aerodinamiche delle monoposto. Ricordiamo che qui sono previsti due punti di attivazione del DRS, vale a dire il rettilineo di partenza e il successivo raccordo fra curva 1 e curva 2, e che la Pirelli ha portato le mescole intermedie della sua gamma, cioè la soft gialla e la medium bianca. Nelle prove si è visto che il divario fra i due composti è su 1"8-2"0, per cui non ci sono dubbi che si dovrà puntare sulle gomme più morbide già a partire dalla prima fase delle qualifiche (Mercedes a parte, probabilmente...). Inoltre si è visto che queste gomme non mettono a disposizione più di un giro "buono", per di più su una pista dove non è facile azzeccare tutte le frenate e non commettere sbavature in un giro "decisivo": potrebbero dunque esserci facilmente delle sorprese nei momenti più impegnativi di queste qualifiche. Anche se non vi paiono essere dubbi su chi occuperà la prima fila. Almeno, stando ai risultati delle prove libere, di cui trovate qui i resoconti-cronaca: libere1, libere2 e libere3. Maurizio Voltini mappa-gp-ungheria