La Ferrari si appresta a festeggiare a Spa-Francorchamps la novecentesima partecipazione al campionato Mondiale di Formula Uno. Numeri da capogiro, quelli del Cavallino, che resta (con ampio margine sugli inseguitori) la realtà più rappresentativa del massimo campionato automobilistico al mondo. Da Monza inizierà il countdown verso le “quattro cifre”, ma è soprattutto il presente ad impegnare gli uomini di Maranello. Per il “Re di Spa”, Kimi Raikkonen, l’arrivo del Gran Premio del Belgio è sempre una bella notizia. Iceman vanta ben quattro successi sulla pista di Spa-Francorchamps, e anche quando non è salito sul gradino più altro del podio è sempre stato tra i protagonisti. «Mi piace correre su questo tracciato – ha commentato Raikkonen - è molto bello ed ha il fascino dei circuiti di una volta. È una gara molto emozionante di solito, con diversi sorpassi, ma molto dipende dal meteo e dalle mescole di gomme a disposizione. La vittoria più bella? Sicuramente quella del 2009, perché non avevamo una vettura particolarmente veloce, ma grazie ad una buona partenza siamo riusciti ad ottenere un grande risultato». Per la Ferrari arriva una prima prova d’appello su una pista dalle caratteristiche simili a quelle di Silverstone (dove i riscontri sono stati i peggiori del 2015) ma le mescole Pirelli soft e medie saranno più vicine alle esigenze della SF15-T. E dopo il grande exploit di Budapest, un pizzico di ottimismo in più è d’obbligo anche su una pista che sembra disegnata per esaltare le doti della Mercedes. Roberto Chinchero