Non sarà un Gran Premio d’Italia semplice, quello di Carlos Sainz. Collezionato l’ennesimo ritiro in Belgio, per il giovane pilota spagnolo Monza vorrà dire sesta power unit stagionale, con il conseguente arretramento di 10 posizioni in griglia. «Resto positivo anche se dovrò scontare la penalità. Voglio almeno riguadagnare tutte le posizioni in gara, come ha fatto Max a Spa. Se l’ha fatto lui, posso farlo anch’io», è l’approccio della vigilia. Per un Sainz che ha corso a Monza con la Formula 3.5 c’è un Verstappen limitatosi a girare durante un test sulla Formula 3 nel 2014: «Non vedo l’ora, è il tipo di pista che mi piace: alte velocità, forti frenate e un’atmosfera unica». E’ destinato a essere un week end difficile per i motorizzati Renault e, nell’appuntamento di casa per il team di Faenza, l’obiettivo è quello di agguantare qualche punto: «Anche se non è la pista migliore per noi, spingerò a tutta. Tutti saranno super motivati e speriamo di poter ottenere un altro buon risultato e conquistare dei punti», aggiunge Max. Tornando un passo indietro, a Spa-Francorchamps e all’esplosione della gomma sulla Ferrari di Vettel, Verstappen si schiera in difesa della Pirelli: «La strategia con una sola sosta della Ferrari era un rischio enorme. Ho l’impressione che il problema di Vettel sia stato diverso da quello di Rosberg: ha guidato per molti giri con lo stesso treno, il che è ovviamente più rischioso, credo semplicemente che la Ferrari abbia tenuto Vettel su quelle gomme troppo a lungo», ha commentato agli austriaci di Servus TV. Fabiano Polimeni