Interlagos si è rifatta il trucco. Un maquillage che ha visto protagonista la zona dei box e il paddock, con importanti lavori di ampliamento. L’idea originaria era diversa, ovvero, spostare le strutture sul rettilineo dopo la esse di Senna: «Il progetto è stato valutato meglio e i box vanno bene dove si trovano», ha commentato il sindaco di San Paolo in occasione della visita al circuito insieme a Ecclestone, a sette giorni dall’apertura del week end del Gran Premio del Brasile. Proprio Ecclestone ha bollato senza mezze misure il vecchio paddock, definendo Interlagos «il peggior circuito per il lavoro dei team. Saranno contenti delle modifiche. In passato ero arrabbiato del fatto che non avessero un’area adeguata nella quale lavorare, quest’anno le cose sono migliorate», ha dichiarato a O Estado de Sao Paulo. Il prossimo passo sarà l’ulteriore ampliamento, programmato per il 2016, con un complesso tutto nuovo: «Non dico di essere sorpreso del lavoro fatto quest’anno, perché era già pianificato ed è slittato. La Formula 1 è in Brasile da 40 anni, senza mai saltare un’edizione e spero che continueremo su questa strada», ha aggiunto Ecclestone, per poi commentare il mondiale deciso con ampio anticipo e i correttivi necessari: «Credo dovremo assicurare uno spettacolo migliore di quello attuale, ricordo quando dominava la McLaren negli anni Ottanta, ma almeno avevano due piloti che lottavano l’uno contro l’altro. Nel 2017 lo spettacolo migliorerà di sicuro, e anche il 2016 sarà un anno diverso». Fabiano Polimeni