La caratura del cognome non ha bisogno di commenti. Così come è comprensibile che l’interesse mediatico verso un Schumacher sia sempre al massimo. Ma a volta la realtà è più semplice di quanto si creda. Mick Schumacher ha esordito all’inizio di questa stagione nel campionato tedesco di Formula 4 con il team Van Amersfoort, ottenendo una vittoria e due piazzamenti sul podio. Il sedicenne figlio d’arte ha deciso di rimanere nella serie anche nel 2016, e ha contattato il team Prema, squadra veneta intenzionata il prossimo anno a concentrarsi proprio sul campionato tedesco. Il primo contatto con la squadra veneta è avvenuto tramite l’ex ingegnere di pista di Michael Luca Baldisserri. Prima del test monzese, avvenuto ieri, Mick Schumacher ha svolto una sessione al simulatore di proprietà del socio di maggioranza del team Prema, Lawrence Stroll. Ed essendo nelle vicinanze di Maranello, Baldisserri ha voluto portare il giovane Mick al celebre ristorante Montana, dove stava pranzando Maurizio Arrivabene. La presenza di un Schumacher a Maranello ha dato il via a mille ipotesi, ma in realtà Mick non ha nulla a che fare con i programmi della Ferrari Driver Academy, e proseguirà la sua giovane carriera in modo del tutto indipendente. Al momento il suo legame con l’Italia (come è stato nel karting) si limita ad una squadra italiana, in questo caso la Prema. In futuro, chissà. Roberto Chinchero