Finché sono state impiegate le Pirelli più dure (le soft gialle) Hamilton è stato davanti a tutti, ma quando si è passati alle simulazioni di qualifica è tornato a svettare Rosberg per poco più di 1 decimo. A sorpresa è Perez a seguire 3°, staccato di 6 decimi, ma va anche evidenziato come fra il messicano e Alonso, ottimo 9°, vi siano solo 345 millesimi. In questo spazio ristretto troviamo innanzitutto le Red Bull e le Ferrari alternate fra loro, con Ricciardo, Vettel, Kvyat e Raikkonen nell'ordine, seguiti da Hulkenberg. Insomma, la Force India sembra piuttosto in forma. Infine a chiudere la top ten troviamo Maldonado, staccato di 1"4 ma riuscito a precedere le Williams, che hanno mostrato di soffrire molto il graining al pari delle Mercedes. Le prove proseguono con la terza sessione del sabato, programmata alle ore 11 di domani (le 14 locali). FP2

La cronaca "live"

ore 15.30 - La sessione si chiude con Rosberg unico a scendere sotto 1'42" seguito da Hamilton, Perez, Ricciardo, Vettel, Kvyat, Raikkonen, Hulkemnberg, Alonso e Maldonado. ore 15.20 - Dopo aver girato su buoni tempi con le gomme soft, a cavallo di 1'49" come Hamilton, Perez è costretto a fermarsi ai box perché dice di essere rimasto senza freni. Anche lui scende dalla macchina e si ritira come Sainz, per il quale la Renault ha spiegato lo stop con una caduta di pressione olio sul motore. ore 15.10 - Tutti sono passati alle prove sulla distanza, alternando gomme soft e supersoft. Con le Pirelli più morbide Raikkonen mostra un buon passo, sotto 1'47". Mentre le Mercedes e le Williams pare stiamo accusando sensibili problemi di graining. ore 15.00 - Sainz è costretto a parcheggiare la sua Toro Rosso all'interno della curva 7 (il tornante che precede il primo rettilineo) ma non causa bandiere rosse, solo gialle. E dopo 1 ora di prove abbiamo questa situazione: Rosberg, Hamilton, Perez, Ricciardo, Vettel, Kvyat, Raikkonen, Hulkenberg, Alonso e Maldonado. CU0scIYWIAAVJea.jpg-large ore 14.50 - Arrivano anche Perez e Alonso con le supersoft, e si portano 3° il messicano a 0"627 dal vertice e 9° lo spagnolo a 0"972. Quindi con loro due abbiamo 7 piloti in soli 345 millesimi! A seguire la situazione complessiva subito prima del miglioramento di Alonso. CU0pzhyWUAEnnIP.jpg-large ore 14.40 - Quando si è passati in parecchi alle gomme supersoft rosse, è Rosberg a precedere Hamilton con il tempo di 1'41"983 e l'inglese a 0"138. Seguono alternate le Red Bull e le Ferrari con Ricciardo, Vettel, Kvyat e Raikkonen. Quindi Hulkenberg, Maldonado, Massa e Verstappen. ore 14.30 - Primo a montare le Pirelli supersoft rosse, Raikkonen migliora ma non talmente da superare le Mercedes, e con un giro non perfetto si porta 3° a 0"361 dal vertice. ore 14.25 - Rosberg migliora il suo tempo ma resta 2° pur avvicinandosi a 0"243. ore 14.15 - Appena entrano in pista, le Mercedes vanno subito al vertice, prima Rosberg e poi Hamilton che segna alla fine 1'42"524 mettendosi davanti per 4 decimi. Seguono Raikkonen, Ricciardo, Vettel, Perez, Hulkenberg, Massa, Kvyat e Bottas. ore 14.10 - Sono i piloti Ferrari a condurre, con Raikkonen che arriva progressivamente a 1'43"994 a precedere Vettel di 6 decimi. Seguono Perez, Hulkenberg e Maldonado. ore 14.00 - Il semaforo verde a fine pitlane dà il via alla seconda sessione di prove libere a Yas Marina. Il primo in pista è Vettel, che poi via radio canta "tanti auguri a te" per il compleanno di Riccardo Adami. CU0gEfuU8AA8Zgf.jpg-large

Introduzione

Inizia alle ore 14 italiane (quando a Yas Marina è quasi sera, cioè le 17) la seconda sessione di prove libere, sempre accompagnata dalla nostra cronaca diretta sia qui sul web, sia tramite il canale specifico su Twitter @autosprintLIVE. Questo turno sarà più indicativo, sia perché verranno usate anche le Pirelli più morbide disponibili (le supersoft rosse in alternativa alle soft gialle) sia perché si disputerà con condizioni climatiche più simili a quelle di qualifiche e GP, sempre serali. Il forte calo delle temperature ambientali sarà qualcosa che le squadre dovranno capire per poter poi gestire al meglio le strategie in gara. Maurizio Voltini

La cronaca su Twitter

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