La vicenda Maldonado-Renault-Magnussen è ormai agli sgoccioli. L’ultimo aggiornamento dà per quasi scontato l’arrivo di Magnussen al posto del pilota venezuelano. Lo riporta Sky Sport inglese. Dopo la visita del pilota danese, liberato dalla McLaren lo scorso autunno, alla factory di Enstone a inizio gennaio, si erano susseguite voci su una possibile sostituzione di Maldonado. Ne avevamo già parlato su Autosprint a metà gennaio spiegando che il cambio di presidenza da Chavez, da sempre forte sostenitore di Maldonado, al nuovo capo dello stato Nicolas Maduro, sta compromettendo le possibilità di Maldonado di restare in F1. Fin dal 2010 l'avventura di Maldonado in F1 era finanziata dall'ente petrolifero di stato venezuelano, la Pdvsa. Maduro è dello stesso partito di Chavez, ma nel frattempo la forte crisi in cui è precipitato il paese - come spiegavamo su Autosprint n.3 nel 19/1 - sta inducendo il governo a fare marcia indietro su una sponsorizzazione che è dell'ordine dei circa 30/35 milioni l'anno. Il Venezuela attraversa una profonda crisi politico-economica, conseguente al crollo dei prezzi del petrolio, che ha portato il PIL nel 2015 al -10% e inflazione alle stelle. Il cambio di proprietà da Lotus a Renault ha reso anche più rigidi i rapporti fra team e sponsor. Lotus poteva permettersi di subire una dilazione del versamento delle rate da parte di Pdvsa mentre Renault, casa automobilistica, vuole più rigore e rispetto dei tempi di pagamento. Vasseur, nuovo capo del team Renault, era volato in Sudamerica a inizio gennaio per incontrare i vertici della compagnia petrolifera, alla ricerca di chiarimenti sul mantenimento degli impegni di sponsorizzazione. Sul fronte PDVSA avevano relegato a speculazioni le voci secondo cui il sedile di Maldonado fosse a rischio, parlando, invece, di normali incontri per definire le attività da portare avanti. Adesso, a meno di una settimana dall’incontro di Parigi, il 3 febbraio prossimo, nel quale il team svelerà la struttura manageriale del team di Formula 1 e i piloti che scenderanno in pista, tornano con prepotenza le indiscrezioni che vorrebbero a un passo l’avvicendamento Maldonado-Magnussen. Ma ora, a pochi giorni dall'annuncio della squadra che verrà presentata il 3 febbraio a Parigi,  le possibilità che Renault e PDVSA possano tornare a negoziare l’accordo e accordarsi per continuare con Maldonado sono minime, con Magnussen pronto a firmare un contratto nelle prossime ore. Il danese contribuirebbe con il supporto alle spalle di uno sponsor, identificato – sempre secondo i rumors – in un’azienda d’abbigliamento, senza però arrivare alla consistenza della valigia garantita da Maldonado. Qualora Maldonado dovesse perdere il sedile Renault, l’alternativa per continuare in Formula 1 sarebbe quella di intavolare una trattativa con la Manor, unico team che deve ancora annunciare la propria formazione piloti. Fabiano Polimeni