Un errore di valutazione. E’, di fatto, quanto ammette Pat Symonds nell’analisi del potenziale della Toro Rosso, dimostratasi complessivamente più convincente della Williams all’apertura del mondiale. Massa in qualifica tra Verstappen e Sainz, una gara comunque a punti per Felipe, ma condizionata dagli eventi per i due Toro Rosso. Giudizio rinviato su Bottas, penalizzato dalla sostituzione del cambio e costretto a fare gara di centro gruppo. Toro Rosso, Verstappen spavaldo Il direttore tecnico della Wiliams spiega che il potenziale della scuderia faentina non era emerso chiaramente nei test di Barcellona dalle loro analisi, tanto da aver valutato la bontà della STR11 e quali sarebbero potuti essere gli obiettivi alla portata di Verstappen e Sainz con un margine eccessivamente al ribasso: «Quando facciamo una valutazione delle macchine ci basiamo su dei margini di errore, perché non abbiamo dati perfetti e abbiamo sottovalutato la Toro Rosso». Melbourne ha dimostrato che vale molto di più delle stime. «E’ la squadra che ci ha realmente sorpreso, gli altri sono piuttosto in linea con le previsione che avevamo fatto. Al momento, l’ordine vede probabilmente Toro Rosso, poi noi e poi Force India», il commento di Symonds. E’ ancora presto per avere indicazioni chiare sui reali valori di forza dopo una gara, peraltro su una pista anomala; il Bahrain darà un quadro più rappresentativo, di conferma o meno dei valori visti a Melbourne. Symonds, tuttavia, continua a immaginare un pacchetto compatto Williams-Force India-Red Bull: «Toro Rosso è più veloce della Red Bull, che ha giocato bene le proprie carte in gara, traendo il massimo possibile. E’ solo una gara però, vedremo come cambieranno le cose su piste diverse». Attende con impazienza il Bahrain, Valtteri Bottas. A Sakhir la Williams introdurrà un nuovo pacchetto aerodinamico, con la novità principale rappresentata da un musetto diverso da quello dei test e visto a Melbourne: «Certo non siamo soddisfatti del nostro livello visto in Australia, ma sono impaziente di vedere quel che potremo fare il prossimo week end, quando avremo i nuovi pezzi sulla macchina. Spero che il pacchetto aerodinamico porti i risultati attesi». Analisi F1 Australia: le occasioni perse