Nico Rosberg ha svettato negli ultimi minuti sulle Pirelli soft (per 15 centesimi) mentre Lewis Hamilton era stato il più veloce con le medie: in ogni caso anche la prima sessione di prove libere in preparazione al GP F1 della Cina vede sempre davanti le Mercedes, seguite dalla Ferrari di Sebastian Vettel staccato di 6 decimi. Di 1 secondo è invece il distacco di Daniel Ricciardo, a precedere di 1 decimo l'altra Ferrari di Kimi Raikkonen. Quindi un altro mezzo secondo per trovare in alternanza la seconda Red Bull, quella di Daniil Kvyat, poco davanti alla Toro Rosso di Carlos Sainz. Quella di Max Verstappen è invece decima, a oltre 2 secondi dal vertice, e fra le due troviamo la McLaren di Jenson Button (con gomme supersoft) e la Force India di Nico Hulkenberg. Che non si sia trattato di un singolo exploit, per queste ultime due squadre, lo dimostrerebbero i contemporanei 11° e 12° posto di Sergio Perez e di Fernando Alonso. Chinese Grand PrixLa sessione è stata tuttavia disturbata dalle avarie e da due interruzioni con bandiere rosse. La prima è stata determinata da un testacoda di Felipe Massa dopo che il pneumatico posteriore sinistro si è scalzato dal cerchio. Un difetto che si è poi ripetuto una seconda volta: tuttavia la Pirelli ha comunicato di non aver rilevato segni di foratura. La seconda interruzione si è avuta sempre per detriti in pista, stavolta dovuti al cedimento della sospensione posteriore destra sulla Renault di Kevin Magnussen. Inoltre Hamilton non è stato indenne da problemi, che gli hanno causato due testacoda per via di bloccaggi in frenata, sempre alla curva 11. Come pure Rosberg avrebbe avuto segni di qualcosa che non andava sul suo motore, nell'ultima tornata. Mentre Esteban Gutierrez ha compiuto un solo giro ed è senza tempo come Massa e Magnussen. La seconda sessione di prove libere a Shanghai sarà alle ore 8 italiane. Maurizio Voltini FP1