Uno degli episodi più esaltanti ma anche più discussi della gara in Cina, anche perché decisamente inconsueto, è stato quello del sorpasso in ingresso pitlane effettuato da Sebastian Vettel su Nico Hulkenberg e Carlos Sainz. Il fatto è successo alla fine del quarto giro, quando è entrata in pista la safety car per via dei detriti lasciati in pista dalla gomma esplosa a Daniel Ricciardo, con molti piloti che hanno deciso di passare ai box per cambiare le gomme. Un episodio che ha portato alla memoria quello sulla stessa pista nel 2010, quando Fernando Alonso superò Felipe Massa in ingresso box. In quel caso i due piloti allora compagni di squadra in Ferrari entrarono già affiancati nella corsia di uscita dalla pista, e lo spagnolo approfittò del fatto di essere all'interno nella "staccata" della curva di rallentamento per sopravanzare definitivamente il brasiliano. Stavolta invece Vettel ha deciso di superare in accelerazione subito dopo questa curvetta, passando anche sull'erba, e riuscendo a rallentare appena in tempo prima della linea che impone gli 80 orari di limite in corsia box. Gli sono quindi stati imputati vari "reati": aver superato in pitlane, soprattutto sotto regime di safety car, e in più oltrepassando la linea di bordo pista. Ma la direzione di gara non ha deciso alcuna sanzione contro Vettel, anzi ha dato una penalità di 5 secondi a Hulkenberg, e vediamo perché. Per cominciare, l'articolo 39.8 del regolamento sportivo, fra quelli che regolamentano la situazione in regime di safety car, chiarisce al punto "f" che un pilota può superare quando rientra in pitlane. Per la precisione: "Whilst in the pit entry, pit lane or pit exit a driver may overtake another car which is also in one of these three areas". Cioè: "Mentre si trova in ingresso pit, pit lane o uscita pit il pilota può sorpassare un'altra vettura che si trovi anch'essa in una di queste tre aree". In generale, inoltre, non è mai stato proibito il sorpasso in entrata o uscita dalla pitlane, se non vengono violate altre norme (fra quelle di sicurezza generale e i limiti di velocità). Resta la questione dell'essere passato sull'erba, però Vettel ha sì messo le ruote oltre la linea di demarcazione, ma non tutte e quattro. Quindi non ha "abbandonato il tracciato traendone vantaggio" come vuole il regolamento per far scattare una sanzione. Resta il dubbio sul motivo per cui sia stato penalizzato Hulkenberg, che è poi stata la ragione "scatenante" di tutta la situazione. Va infatti evidenziato che in quell'occasione anche Sergio Perez era rientrato ai box Force India per approfittare della neutralizzazione e cambiare le ruote. Così Hulkenberg aveva rallentato proprio per lasciare tempo alla squadra di effettuare l'operazione col compagno di squadra prima di arrivare pure lui. Avendo però "bloccato" Sainz e Vettel in questo modo, sebbene sia giusto evidenziare che aveva tenuto il più possibile la destra, Hulkenberg è stato quindi considerato colpevole di "ostruzionismo" e sanzionato dalla direzione di gara. Maurizio Voltini