E’ stato messo nero su bianco. Le richieste, legittime, di Pirelli, di poter testare adeguatamente le nuove gomme da proporre nel 2017, con battistrada più largo, hanno tenuto banco negli ultimi mesi, adesso, il Consiglio mondiale della FIA le ha trasformate in norma. A Shanghai era emersa la chiara volontà dei team di votare l’ampliamento delle originarie 12 giornate di test a disposizione del gommista, lunedì scorso il via libera dello Strategy Group, infine, ecco arrivare l’ok del Consiglio mondiale. La modifica agli articoli 10.2 e 10.6 del regolamento sportivo non impatterà solo sulla prossima stagione, bensì anche sul 2017 e 2018, infatti, Pirelli potrà condurre 25 giornate di prove quest’anno e nei prossimi due. Test che saranno rappresentativi, vista la disponibilità di macchine attuali, con power unit ibrida. In aggiunta, per prepararsi al meglio e assicurare un prodotto in linea con le aspettative, quest’anno Pirelli potrà testare anche con macchine del 2013 o 2014 la struttura e le mescole delle gomme 2017, sebbene con le misure attuali (gomme anteriori da 245 mm di battistrada e posteriori da 325, contro le nuove dimensioni 2017 da 250 e 405 mm rispettivamente). Prove di sviluppo comunque indicative per il gommista, un’opportunità extra di effettuare valutazioni utili. Chiaramente, per sviluppare le gomme 2017 nelle misure reali, sarà necessario apportare delle modifiche tecniche per alloggiare le coperture. I team che dovrebbero partecipare allo sviluppo sono Ferrari, Red Bull, Mercedes, Williams e Force India.