Uno scenario maturato anzitempo. Max Verstappen che approda in Red Bull prima del previsto, perché sono ormai settimane che papà Jos poneva l’accento su un 2017 che avrebbe visto il figlio su un sedile buono per arrivare a podio. Lo ottiene già per il Gran Premio di Spagna, ma soprattutto in vista di un gara a Montecarlo dove è assolutamente possibile per la Red Bull giocarsi il risultato importante con Mercedes e Ferrari. Le prime reazioni ufficiali alla notizia dell’avvicendamento che vanno registrate sono quelle di Franz Tost, poche parole per accogliere di nuovo Kvyat all’ovile - «Siamo più che felici di accogliere nuovamente Daniil a Faenza e puntiamo ad avere una stagione di successo con lui» - e, soprattutto, quelle di Max Verstappen. «Il passo successivo nella mia carriera - finora relativamente breve - rappresenta un’opportunità straordinaria. Voglio ringraziare la Red Bull Racing e il dottor Hemult Marko per la fiducia che hanno in me. Avrò la possibilità di imparare molto da un top team qual è la Red Bull Racing», commenta. Red Bull, Verstappen al posto di Kvyat Fase di “apprendimento” che è destinata a durare poco: il week end al Montmelo per iniziare a lavorare con il team, forse le due giornate di test successive, martedì e mercoledì. Poi sarà la volta di confrontarsi con chi, a Milton Keynes, è già alla terza stagione. «Non vedo l’ora di lavorare con un pilota di provata esperienza come Daniel Ricciardo», aggiunge. L’indole del pilota australiano non potrebbe essere più diversa da quella dell’arrembante Verstappen e sarà interessante scoprire nell’arco del campionato come si evolverà la convivenza tra i due. Dal confronto, capiremo anche se Verstappen smusserà alcuni spigoli del carattere o, viceversa, proseguirà sullo stile messo in mostra finora, da predestinato. Dell’accoppiata Kvyat-Ricciardo, tornando con la mente a Montecarlo, si ricorda anche il finale di gara del 2015 quando il russo non ebbe problemi a cedere la posizione a Daniel a 5 giri dal termine per provare ad assaltare il podio per il quale erano in lotta Vettel e Hamilton, salvo riaverlo prima della bandiera a scacchi. Una collaborazione senza contrasti da ricordare tra i due. Al contrario, in Toro Rosso, gli episodi di scontro per posizioni molto meno rilevanti tra Verstappen e Sainz non sono mancati. «Non ringrazierò mai abbastanza le persone in Toro Rosso per il loro duro lavoro; tutti in fabbrica a Faenza, e Franz Tost in particolare, hanno dato un contributo straordinario per portarmi fin qui nella mia carriera. Abbiamo trascorso un periodo sorprendente insieme. Insieme alla Red Bull Racing faremo di tutto per prepararmi al meglio per i primi giri sulla RB12 Tag Heuer, la prossima settimana a Barcellona. Non vedo l’ora che arrivi quel momento», conclude Verstappen. Si inizierà dalla realizzazione del sedile a Milton Keynes, dove girerà al simulatore in questi giorni prima di scendere in pista venerdì 13 maggio nelle prove del Gran Premio di Spagna. Fabiano Polimeni