Lewis Hamilton è la rockstar della Formula 1. Lo si può affermare senza timore di smentita. Se Vettel gira in furgoncino, Lewis guida (anche) una Pagani. E ama la bella vita e il bel mondo: è amico delle popstar più famose, ha la pelle coperta di tatuaggi, il jet privato, presenzia alle sfilate, è testimonial di vari brand legati al mondo della moda. Ma il Circus non è certo più quello dei tempi di James Hunt e a quanto riporta Fulvio Solms sul Corriere dello Sport di oggi, Mercedes potrebbe non aver gradito alcune intemperanze del pilota seguite al disastroso GP di Spagna, iniziato con lo speronamento involontario ai danni del collega Rosberg che in quel momento guidava la corsa. Dopo il weekend di Barcellona il campione del mondo in carica è volato a Cannes, dove si sta tenendo l'edizione 2016 del Festival del Cinema, saltando i test al Montmelo anche se la squadra aveva chiesto "collaborazione a Hamilton, furioso perché la versione ufficiale comporta una suddivisione delle responsabilità. Mercedes forse gli chiede anche - per puntare al massimo su questi test e dare un’immagine di compattezza - di fermarsi al Montmelò e girare nella giornata originariamente destinata al rookie Esteban Ocon (nell’altra giornata è già previsto Rosberg). Hamilton però non cambia i propri piani: saluta la compagnia e il suo aereo lo porta a Nizza". 

Poi tra la notte di lunedì e martedì in Costa Azzurra sarebbe accaduto qualcosa che avrebbe fatto alterare i vertici Mercedes, che hanno convocato Wehrlein per sostituire Ocon e allenarsi, chissà, in vista di una sostituzione all'imminente GP di Montecarlo (e che inoltre imporrà, come da regolamento, al team di escludere Hamilton anche dei test post Silverstone). Si parla di "Una serata molto lunga di Hamilton al Gotha Club di Cannes, il rientro in hotel in una forma non brillantissima. Forse foto rubate". Di certo c'è che i rapporti tra il campione e la squadra sono ai minimi storici