AGGIORNAMENTO: Scuderia Ferrari ha speso due gettoni per l'aggiornamento del compressore al GP del Canada mentre la modifica al turbo è stata accettata con la clausola legata ai problemi di affidabilità. 

Della capacità di recuperare energia dal turbo, dell'MGU-H, da parte della Ferrari si è discusso sin dal Gran Premio del Bahrain, seconda tappa del mondiale. In Canada, dopo gli aggiornamenti introdotti alla power unit in Russia, toccherà all'elemento realizzato dalla Honeywell ricevere uno sviluppo, che costerà 3 gettoni dei 6 ancora disponibili. Come anticipato sul numero di Autosprint in edicola, i tentativi di far passare l'intervento come una misura per migliorare l'affidabilità, quindi senza dover spendere gettoni, non è andato a buon fine ed è stato bocciato dalla FIA. 

La sostituzione del singolo componente si farà sulle power unit impiegate finora e dovrebbe essere a disposizione unicamente di Vettel e Raikkonen, non per i team clienti. Tre power unit finora impiegate dal pilota tedesco, due per il finlandese. In prospettiva, la coperta dello sviluppo sulla power unit si accorcia sensibilmente, 3 gettoni appena, se dovesse essere confermata la spesa di un egual numero per modificare il turbo destinato a Montreal, con la prossima area soggetta a sviluppi che dovrebbe essere quella della combustione interna. Una coperta corta soprattutto se messa a confronto con i 21 gettoni ancora a disposizione di Renault, ma soprattutto gli 11 di una rivale diretta come Mercedes.

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Propulsore a parte, anche sul fronte delle sospensioni si attendono novità  sulla SF16-H, in particolare al posteriore, per consentire un miglior utilizzo delle gomme Pirelli, apparso critico in particolare nelle ultime due qualifiche in Spagna e a Monaco. 

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