Imola passa al contrattacco e lo fa ricorrendo alle vie legali contro l'ACI. La questione è quella dell'organizzazione del Gran Premio d'Italia per la stagione 2017 e seguenti. La vicenda vive su due piani che fino a oggi si sono sovrapposti più volte: da un lato l'ACI che lavora all'organizzazione del Gran Premio d'Italia a Monza, dall'altra la disponibilità di Imola a subentrare e organizzare l'evento, forte di un contratto già sottoscritto con Ecclestone, lo scorso maggio, per un impegno quinquennale (contro il quadriennale di cui si è parlato finora per Monza).

Si tratta di una disponibilità concreta, ma senza l'autorizzazione dell'ente sportivo nazionale, l'ACI, Imola ha le mani legate nell'utilizzo della denominazione GP d'Italia. Da qui la decisione di ricorrere al TAR del Lazio per impugnare il provvedimento dell'Automobil Club che nega a Formula Imola l'utilizzo della titolazione Gran Premio d'Italia. La questione non è unicamente semantica, ma anche economica, poiché il ricorso di Formula Imola verte anche sul punto dell'utilizzazione dei fondi sbloccati dalla Legge di Stabilità 2016, l'impiego delle risorse del PRA da parte dell'ACI per organizzare il Gran Premio d'Italia. Nella nota stampa con la quale Formula Imola informa del ricorso, si sottolinea:

«Formula Imola comunica di aver presentato un ricorso al TAR del Lazio controla Federazione Sportiva Automobilistica Italiana - ACI, per l'impugnazione del provvedimento con ilquale ACI ha negato a Formula Imola l'utilizzo della titolazione Gran Premio d'Italia nonché l'accesso ai fondi che, con la c.d. Legge di Stabilità, sono stati destinati all'organizzazione del Gran Premio d'Italia di Formula 1, auspicabilmente nel rispetto degli indirizzi di politica comunitaria, affinché gli stessi possano essere utilizzati anche per organizzare il Gran Premio d'Italia di Formula 1 presso l'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola»

Si rivendica il diritto a contrattare con la FOM per l'organizzazione di un Gran Premio, che sia quello d'Italia.Importante, poi, un altro passaggio della nota stampa, con il quale si evidenza l'intervento diretto della FOM con la proprietà del circuito di Imola: «Formula Imola, nel suo pieno diritto e sollecitata da FOM, ha partecipato ad una libera trattativa che ha portato Formula Imola ad assumere l’impegno contrattuale, dopo che, per altro, l’identica proposta, inviata da parte di FOM e FOWC a SIAS per l'Autodromo di Monza, non era stata accettata. Agli organi di indirizzo nazionale si richiede ancora una volta di voler valutare congiuntamente e in maniera costruttiva ogni possibile opzione per evitare un così grave rischio per l'immagine del Paese sotto il profilo sportivo».

La presa di posizione ufficiale arriva all'indomani delle rassicurazioni fornite da Ivan Capelli sull'esistenza di una proposta di Monza da avanzare a Ecclestone, da formalizzare nel giro di pochi giorni.